Herpes: dentifricio e rimedi naturali funzionano davvero?

Herpes: dentifricio e rimedi naturali funzionano davvero? Medicina

Altrimenti noto come “febbre delle labbra”, l’Herpes labialis è una patologia davvero molto diffusa nel genere umano: ci basti sapere che in Italia, una persona su tre ammette di aver sofferto di questo disturbo almeno una volta nella propria vita. Esistono però diverse tipologie di herpes tant’è che sono molti i soggetti colpiti da questo virus anche nell’area genitale o in quella oculare oltre che nella più comune zona delle labbra; tuttavia in questa sede intendiamo concentrarci per lo più per quel che riguarda l’area labialis.

Herpes labiale: tutto ciò che c’è da sapere

Tutto ciò è dovuto a causa di due virus: quello di tipo 1 (l’Herpes simplex) che è anche il più diffuso e facilmente trasmissibile di persona in persona, ed una variante di tipo 2 che è invece responsabile di un solo 2% dei casi. Una volta contratta, la febbre sulle labbra non si manifesta immediatamente: il periodo di incubazione è di 10 giorni, mentre quello di guarigione può arrivare anche alle due settimane di tempo. Ma a cosa dobbiamo la sua comparsa? Il virus si manifesta per mezzo di un’infezione conosciuta in ambito medico come gengivostomatite erpetica, generalmente localizzata con lesioni alla mucosa del cavo orale e delle labbra.

I sintomi dell’Herpes sono spesso e volentieri asintomatici anche se possono dar vita ai seguenti fenomeni: pizzicore, prurito e bruciore in una fase primaria; comparsa di vescicole nella fase secondaria e successiva fase ulcerosa nell’ambito della quale le pustole scoppiano per formar poi una grande ulcera di color grigio. Tutto ciò si trasforma in ultimo in una vera e propria crosta che tenderà a divenire sempre più dura col passare delle ore, e che per via del sanguinamento interno potrebbe infondere nel soggetto interessato delle forti sensazioni di prurito e dolore.

Purtroppo questa tipologia di virus è molto contagiosa, tanto è vero che può essere trasmessa di soggetto in soggetto tramite lesioni erpetiche oppure scambiando saliva. Per farla più semplice, il virus dell’Herpes può venirci trasmesso anche semplicemente scambiando effusioni con una persona già infetta, oppure tastando oggetti che sono già passati per le mani del soggetto “malato”. Per questa ragione la persona che è stata colpita dal virus HSV-1 farebbe bene a non toccarsi le zone contagiate e seguire una igiene scrupolosa che passa soprattutto per un lavaggio frequente delle mani.

Evitare di contagiarsi vuol perciò dire stare alla larga dai soggetti colpiti da Herpes, ma anche avere cura di rinforzare lo stato generale del sistema immunitario evitando stress, assicurandoci uno stile di vita sano e avendo attenzione nell’evitare le tipiche malattie da raffreddamento. Consigliato è anche fare attenzione nel non causarsi traumi locali generalmente dati da interventi di chirurgia estetica e da una rasatura mal condotta, così come buona norma è evitare tassativamente l’esposizione ai raggi ultravioletti.

Herpes e dentifricio: un connubio davvero efficace?

E’ probabilmente il rimedio naturale più antico ed efficace contro l’Herpes labiale. Si tratta in sostanza di un caro vecchio rimedio della nonna tramandato di generazione in generazione, soprattutto perchè dona potenti effetti risolutori non solo nei primi stadi del virus quanto anche quando la crosticina si è ormai andata formando. Il trattamento col dentifricio è davvero efficace: basta applicarne un sottile strato sulla bolla prima di andare a dormire e risciacquare la zona interessata solo il mattino seguente. Durante la nottata il dentifricio ci avrà aiutati ad accelerare la guarigione, poiché avrà fatto seccare prima del tempo utile quello strato di pelle interessato dall’infezione.

Herpes labiale: i rimedi naturali

Ma al di là del più noto “rimedio del dentifricio” esistono tanti altri metodi del tutto naturali che si propongono di combattere l’Herpes. L’aloe vera, ad esempio, è un valido sistema per tutti coloro i quali vogliano rinforzare il sistema immunitario a suon di zuccheri e micronutrienti dalla potente azione antisettica, ma nel caso in cui l’Herpes fosse già stato contratto e sia anche piuttosto sviluppato sarebbe meglio optare per l’aloe vera sotto forma di gel puro. Un altro rimedio del tutto casalingo è quello del ghiaccio: è sufficiente porne un cubetto sulla pelle colpita dal virus e lasciarlo agire per qualche minuto; per vedere i primi risultati occorrerà ripetere il procedimento a cadenza oraria.

I semi di pompelmo sono antisettici per eccellenza e per questo indicati nella cura dell’Herpes, mentre una bustina di the inumidita può aiutare a ridurre l’infezione se poggiata per qualche minuto sulla zona interessata. I rimedi della nonna ci consigliano inoltre la liquirizia quale valido alleato in questo senso: grazie al suo elevato contenuto di acido glicirretico, la liquirizia aumenta i tempi di recupero agevolando una guarigione più rapida.

Il succo di limone trasformato a mo’ di impacco può risultare molto efficace per fronteggiare l’estensione dell’Herpes labiale: la sua acidità fa sì che le crosticine compaiano più velocemente accelerando, come di conseguenza, l’intero processo della guarigione. Aceto di vino bianco sempre imbevuto in un batuffolo di cotone, oppure oli essenziali a base di geranio ed eucalipto sono inoltre di estremo supporto per vincere la battaglia contro il virus labiale.

Herpes labiale: quale alimentazione?

Naturalmente tutti questi sforzi potrebbero risultare vani qualora non facessimo attenzione ad condurre una dieta alimentare equilibrata. Per questa ragione occorre sapere che i cibi ricchi di arginina come ad esempio il cioccolato, le mandorle, le arachidi e le noci, sono quelli che possono riattivare il virus latente: evitiamoli quanto più possibile sia quando il virus si fosse già manifestato sia nel caso in cui ci si sia resi conto di essere particolarmente predisposti all’Herpes labiale. Evitiamo inoltre il consumo reiterato di bevande gassate, alcol e caffè ritenuti come agenti capaci di aggravare l’infiammazione.

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