Funghi ai piedi: diagnosi, rimedi e prevenzione

Funghi ai piedi: diagnosi, rimedi e prevenzione Medicina

I funghi ai piedi sono un fenomeno che coinvolge un numero sempre maggiore di persone, ma un fenomeno che medicalmente parlando è noto sotto il nome di “onicomicosi”. Parliamo in ogni caso del manifestarsi di un fungo che può arrivare ad infettare una o più unghie innanzitutto tramite un cambiamento di colore ma sovente anche tramite una sorta di “sbriciolamento ai lati”.

Funghi ai piedi: conoscere l’onicomicosi

I funghi sono dei microrganismi che non necessariamente sono nemici del nostro organismo: in alcuni casi è possibile parlare di funghi nemici mentre in altri casi è opportuno guardare ai funghi come dei veri alleati del nostro benessere: resta il fatto che quelli alla base di una onicomicosi siano naturalmente di natura negativa tant’è che la loro presenza è all’origine di malattie e infezioni.

Più in particolare i funghi ai piedi proliferano anche senza l’esposizione alla luce solare, ma soprattutto vivono in ambienti piuttosto caldi e umidi. Nella gran parte dei casi questi agenti penetrano nella pelle anche solo attraverso dei piccolissimi tagli o per via di una piccola separazione che potrebbe venirsi a creare tra l’unghia e il letto ungueale.

Statisticamente parlando è provato che le micosi alle unghie si verifichino con più elevata probabilità nelle unghie dei piedi rispetto a quelle delle mani ed il motivo è tanto semplice quanto chiaro: le unghie dei piedi rispondono alle condizioni descritte poc’anzi ovvero a quelle di oscurità dalla luce, di temperature calde e di elevata umidità; inoltre va chiarito che la circolazione sanguigna raggiunge con minore intensità le unghie dei piedi rispetto alle unghie delle mani, causando una maggiore difficoltà per il sistema immunitario ad intercettare e debellare l’infezione.

Funghi ai piedi: i principali fattori di rischio

Al di là del fatto che le unghie dei piedi siano a maggior rischio onicomicosi, vediamo ora di specificare in maniera dettagliata tutte le ragioni per le quali si possano contrarre i funghi ai piedi. Non esistono delle vere e proprie cause secche quanto invece delle “condizioni ideali” che possono favorire l’insorgere delle micosi. Tra le principali segnaliamo:

  • Eccessiva sudorazione.
  • Età avanzata (gli anziani ricevono una minore quantità di sangue alle unghie, gettando così le basi di un ambiente favorevole all’insorgere dell’infezione).
  • Lavoro in ambiente piuttosto umido.
  • Psoriasi.
  • Calzature che ostacolano la traspirazione del piede.
  • Abitudine a camminare scalzi in ambienti pubblici umidi (si vedano le palestre, le piscine e gli spogliatoi aperti al pubblico).
  • Piede d’atleta.
  • Diabete, problemi circolatori e più in generale danni a carico del sistema immunitario.
  • Lesioni più o meno grandi localizzate sulla cute o sulle unghie stesse.

Funghi ai piedi: sintomi e diagnosi

Sono diversi i sintomi tramite i quali sia possibile riconoscere la presenza di onicomicosi. Possiamo iniziare a parlare di funghi ai piedi quando notiamo che queste appaiono più spesse del normale, ma anche più fragili e friabili; quando le unghie si presentano più o meno deformate, quando perdono di lucidità o addirittura caratterizzate da colore scuro. Inoltre non è improbabile che a tutto ciò corrispondano dei fastidi localizzati sulle dita dei piedi o sulla punta delle dita, così come prevedibile è la presenza di cattivo odore.

In ogni caso sarebbe il caso di contattare uno specialista (è sufficiente anche il proprio medico curante qualora non si abbiano conoscenze più specifiche) già da quando le unghie dei piedi cominciano a cambiare di colore assumendo tonalità biancastre o giallastre. In questa fase il medico è solito controllare le unghie e per verificare che effettivamente siano presenti dei funghi, potrebbe raccogliere alcuni frammenti direttamente nella parte inferiore dell’unghia stessa. Questi frammenti andranno poi a finire in un laboratorio specializzato che avrà il compito di analizzarli al microscopio: un’analisi di questo genere è in grado di stabilire la natura dell’infezione (nel caso in cui dovesse effettivamente esserci qualcosa che non va) e suggerire al medico curante la terapia da segnare al suo paziente.

Come curare i funghi ai piedi

La micosi alle unghie può essere curata facilmente nel caso in cui si intervenga in tempi relativamente brevi. Il metodo senz’altro più efficace per debellare il problema è dato dall’utilizzo di determinati farmaci come la terbinafina e l’itraconazolo i quali hanno la capacità di favorire la crescita dell’unghia sana sostituendo, di fatto, quella che è invece infetta dall’onicomicosi.  Questi farmaci vengono solitamente assunti in via orale per un periodo che può andare dalle sei alle dodici settimane, ma non è affatto escluso che non possano rendersi necessari tempi ancor più lunghi per sconfiggere del tutto l’infezione.

Tuttavia esistono delle alternative che in molti casi possono dirsi altrettanto efficaci in quanto a risultati visibili all’occhio. Tra queste ricordiamo lo smalto antimicotico da applicarsi sempre sulle unghie infette e sulla pelle circostante l’infezione, i farmaci antimicotici per uso topico, la terapia fotodinamica che consiste nel trattamento laser e per finire l’intervento chirurgico relativamente a quei casi di grave entità.

Anche qui, però, intervengono i cari vecchi rimedi della nonna che non hanno certo una valenza scientifica per il trattamento dell’onicomicosi ma che vale comunque la pena provare. Il protagonista numero uno in questo senso è indubbiamente l’aceto che sembrerebbe in grado di inibire lo sviluppo di alcune tipologie di batteri: è sufficiente effettuare un pediluvio di una ventina di minuti circa servendosi di aceto e di acqua tiepida per iniziare a notare i primi effetti!

Funghi ai piedi: agire di prevenzione

Per evitare di contrarre l’infezione possiamo tuttavia agire di prevenzione. In fin dei conti parliamo di accorgimenti davvero ininfluenti rispetto al nostro stile di vita quotidiano ma che, nella loro piccolezza, possono realmente aiutarci a prevenire l’insorgere dei funghi ai piedi. Se desideriamo allontanare l’ombra dell’infezione dobbiamo indossare calzini sintetici che lascino trasparire l’umidità, servirci di calzature altrettanto traspiranti, tenere le unghie pulite e asciutte, evitare di camminare scalzi in luoghi pubblici, servirci di spray antimicotici, non utilizzare né smalti né unghie finte per tentare di nascondere l’onicomicosi e lavarci accuratamente le mani ogni qualvolta tocchiamo un’unghia infetta.

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