Feci a palline

Feci a palline Benessere

L’efficienza dell’apparato gastrointestinale è fondamentale quando si parla di salute. Per poter affermare la mancanza di problemi è necessario sia che le funzioni fisiologiche vengano espletate regolarmente, sia che non sia possibile parlare di feci eccessivamente molli o dure.

Si tratta di un tema magari non semplice da approcciare, ma di grande importanza per capire come sta il corpo e se si sta percorrendo una strada valida per quanto riguarda l’alimentazione e l’apporto idrico.

Feci: ecco come dovrebbero essere

La forma delle feci dovrebbe essere il più simile possibile alle linee del colon retto, così come la consistenza non dovrebbe essere né troppo dura né eccessivamente molle. Anche la forma è importante, in quanto costituisce un segnale fondamentale di come il materiale espulso ha reagito a una particolare condizione interna.

Troppo spesso la si trascura mettendo in primo piano la consistenza, ma è bene non farlo. Nelle prossime righe approfondiremo l’argomento delle feci a palline, cercando di capirne la causa e i principali rimedi a cui si può fare riferimento per risolvere la situazione.

Feci a palline: cerchiamo la causa

Le feci a palline, riconoscibili facilmente dal punto di vista fisico, possono essere il risultato di diverse cause cliniche. In primo luogo è fondamentale citare lo stato di costipazione. Un eccessivo sovraccarico intestinale può comportare la formazione di feci a palline, che risulta molto difficile espellere.

Altra causa delle feci a palline riguarda direttamente le scelte alimentari. Quando il materiale fecale assume questa forma è infatti molto probabile che il soggetto abbia un regime alimentare caratterizzato da una sostanziale carenza di fibre, ma soprattutto che le giornate sono caratterizzate da un apporto d’acqua non sufficiente.

Le feci a palline non sono un problema clinico eccessivamente grave. Si tratta comunque di una situazione che merita una risoluzione, soprattutto perché coinvolge direttamente l’ambito dell’alimentazione, essenziale per parlare di salute in maniera consapevole. Ecco qualche consiglio per i rimedi.

Feci a palline: ecco i rimedi

Come già ricordato, le feci a palline sono uno dei principali sintomi della stitichezza. Per questo motivo è necessario prima di scegliere qualsiasi rimedio contattare il proprio medico curante, al fine di stabilire il fattore causale principale.

La stitichezza può infatti derivare da cause funzionali come da cause ostruttive – in entrambi i casi è  bene non sottovalutare la situazione, in quanto può rivelarsi molto pericolosa – ed è opportuno andare a fondo anche per studiare meglio delle soluzioni.

Primo consiglio da dare quando si parla di rimedi per le feci a palline è quello di aumentare l’apporto quotidiano di acqua. Beviamo troppo poco e tendiamo a farlo durante i pasti, il che è sbagliatissimo. Non si dovrebbe mai andare sotto l’1,5/2 litri al giorno, possibilmente lontano dai pasti.

Altro suggerimento è quello di aumentare l’apporto quotidiano di fibre. In che modo? Scegliendo per esempio di assumere più fibre fin dal primo pasto della giornata. Esistono infatti diverse alternative per assumere le fibre a colazione, che vanno dai cereali integrali, caratterizzati dalla presenza di fibre insolubili, fino alle mele.

Quando si parla di feci a palline è bene fare attenzione non solo all’alimentazione, ma anche ad alcuni farmaci. Esistono infatti dei presidi che riescono a indurire la massa fecale, così tanto fino a determinare appunto la formazione di palline. In questo elenco è possibile annoverare i diuretici, gli antidepressivi e i calcio antagonisti. Se si assumono per ragioni strettamente terapeutiche questi farmaci è necessario aumentare ulteriormente l’apporto di fibre nella dieta, onde evitare la fastidiosa formazione di feci a palline, che può provocare anche dolore nel corso del processo di defecazione.

Feci a palline in gravidanza

La gravidanza risulta essere un momento estremamente particolare nella vita della donna. I cambiamenti ormonali che coinvolgono il corpo della donna possono infatti determinare degli episodi di stitichezza, ai quali è bene fare attenzione per evitare la già citata insorgenza di feci a palline e per fare in modo che il dolore nel corso della defecazione non raggiunga livelli fastidiosi.

Feci a palline: ecco cosa non mangiare per eliminarle

Eliminare le feci a palline è l’obiettivo di tantissime persone e per raggiungerlo, come già ricordato, è fondamentale fare attenzione all’alimentazione. Risulta non solo opportuno aumentare l’apporto di fibre e tenere sotto controllo l’acqua che si beve, ma anche evitare o diminuire l’assunzione di specifici alimenti.

Tra questi è per esempio possibile citare il caffè, che contribuisce a infiammare l’intestino, lo zucchero, il limone, gli insaccati. L’alimentazione è fondamentale quando si parla di rimedi contro le feci a palline, ma non si tratta dell’unico ambito da tenere sotto controllo.

Feci a palline: attività fisica e lavoro sugli addominali

Per evitare episodi di stitichezza e di feci a palline è basilare fare attività fisica e in particolare lavorare sugli addominali. Perché? Perché questi muscoli, quando sono eccessivamente lassi, possono determinare deficienze dal punto di vista dello sforzo nel corso del processo di defecazione. Muoversi fa bene a tutto il corpo, anche alla funzionalità dell’apparato gastrointestinale! Il bello in questo caso è che molto si può fare da casa senza bisogno di andare in palestra, esercitando gli addominali su un’apposita panca o sulla palla.

 

La funzionalità dell’apparato gastrointestinale è basilare per la salute. Controllare la frequenza e la consistenza delle feci è importantissimo, ma anche la forma ha la sua importanza. Risolvere il problema delle feci a palline è possibile se si sa come muoversi e se ci si rivolge in tempo a un proctologo, con l’obiettivo di inquadrare il problema e di trovare le soluzioni più adatte alla propria situazione.

 

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