Controindicazioni magnetoterapia

Controindicazioni magnetoterapia Medicina

Esistono delle controindicazioni magnetoterapia? Prima di arrivare a tale punto è bene approfondire i benefici che emrgono da questo tipo di terapia.

 

Cura con la magnetoterapia

Innanzitutto si sfrutta il campo magnetico per ristabilire un equilibrio cellulare, in modo specifico la magnetoterapia lavora per risolvere problemi infiammatori come artrite, flebite, tendinite, stiramenti muscolari, non solo perché agisce anche a livello reumatico ed articolare curando i dolori ossei. Inoltre è un ottimo alleato per la riparazione delle ulcere. Da questo punto di vista non sembrerebbero emergere delle controindicazioni magnetoterapia, un buon metodo per risolvere i vari dolori più o meno acuti che colpiscono l’organismo umano. E’ bene dire però che per poter vedere dei risultati è fondamentale sottoporsi a sedute di diverse ore per molti giorni, solo in questo modo potranno emergere delle situazioni positive. Tutto sommato però possono sussistere delle controindicazioni magnetoterapia, in modo specifico si tratta di situazioni in cui è assolutamente opportuno non sottoporsi a questo tipo di terapia perché può essere molto più dannosa che positiva.

 

Controindicazioni magnetoterapia

Pur quindi non essendoci effettivamente delle controindicazioni magnetoterapia è importante evitare di avere contatti con tale terapia se si soffre di iperfunzione tiroidea, quando ci si trova nel periodo di una gravidanza, stesso concetto anche per l’allattamento, se si ha un pacemaker oppure un altro tipo di impianto elettrico. Inoltre un’altra raccomandazione importante per quel che riguarda le controindicazioni magnetoterapia è quella di non utilizzarla se si usano degli apparecchi acustici. Chiaramente più che controndicazioni magnetoterapia, ossia degli effetti collaterali caratterizzati da tale terapia, si parla di quando non è possibile farne uso.

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