Citronella: proprietà, usi terapeutici e controindicazioni

Redazione

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Citronella: proprietà, usi terapeutici e controindicazioni Medicina

La citronella è un’erba ricca di proprietà che fa parte della famiglia delle Poaceae. Si tratta di piante molto resistenti, caratterizzate da un aspetto cespuglioso, da radici fibrose e da un fusto capace di raggiungere un’altezza media anche superiore al metro. Anche le foglie sono molto grandi, tanto è vero che la lamina nastriforme interna può anch’essa raggiungere il metro di lunghezza, mentre i fiori formano in genere un aspetto a pannocchia ampia e pendula.

Citronella: guida alle principali proprietà

Molte delle proprietà benefiche della citronella sono note sin dai tempi più antichi e, più in particolare, dalle culture del Sud Est Asiatico, dell’America Latina e dell’America Orientale: i nostri antenati erano convinti del fatto che questa pianta vantasse molte proprietà benefiche e proprio per questo erano soliti utilizzarla nella medicina tradizionale.

E non avevano mica torto. Perchè la citronella di benefici ne può dare davvero tanti, i principali dei quali sono sicuramente i seguenti.

Effetto repellente – Il profumo sprigionato dalla citronella permette di respingere le zanzare, le tarme, alcuni acari, i tafani e parassiti quali pulci e zecche, tanto è vero che nelle sere d’estate molti di noi sono abituati ad accendere una candela a base di citronella per tenere alla larga gli insetti tipici della stagione! L’attività repellente è stata peraltro dimostrata da diversi studi, tra cui quello di Zamora del 2015, quello di Jeong-Kyu del 2007, di Kumar del 2013 e di Peixoto del 2015: tutte queste ricerche convengono sul fatto che il citronellale e il citrale contenuti in questa pianta avrebbero la capacità di allontanare molti insetti e parassiti.

Effetto antiprotozoario – L’essenza della citronella inibisce la proliferazione di alcuni protozoi (tra cui il Leishmania amazonensis che è quello responsabile della leishmaniosi), ma anche lo sviluppo di altri agenti che come il Plasmodium possono provocare la malaria o che come il Tripansoma cruzi sono all’origine della malattia di Chagas.

Effetto antisettico – Alcuni studi (di cui alcuni molto recenti) hanno dimostrato che l’essenza di citronella è ricca di proprietà antibatteriche e antimicotiche, di conseguenza l’utilizzo antisettico di questa pianta non può che sprigionare effetti benefici sulla salute dell’uomo.

Effetto antinfiammatorio e stomachico – Da uno studio del 2014 è emerso che il citrale e il cintronellolo riescono a ridurre le infiammazioni che si prendono gioco della pelle e del cavo orale, mentre si sta approfondendo sempre più la capacità della citronella di facilitare la digestione gastrica e di aiutare l’organismo nell’eliminazione dei gas intestinali.

Effetto antipiretico – Uno studio di Tarkang è venuto a capo di una conclusione a dir poco importante circa uno dei possibili usi della citronella: il Nefang che è un rimedio tipico della medicina popolare cameroonense e che si basa sulla combinazione di varie erbe (tra cui la citronella) sarebbe effettivamente in grado di ridurre la temperatura corporea nei pazienti affetti da febbre malarica.

Effetto ansiolitico – Un grande esperimento che ha coinvolto numerosi volontari e che ha avuto luogo nell’anno 2015 è giunto alla conclusione che somministrare citronella nei pazienti affetti da tensione emotiva possa ridurre in loro il senso di ansia, di preoccupazione e di timore. Non è ancora chiaro come mai questo accada, anche se si pensa che il merito sia dovuto alla capacità dei principi attivi di comunicare con i recettori GABA, parti di uno dei più importanti neurotrasmettitori del sistema nervoso.

Effetto antitumorale – Una delle proprietà più importanti della citronella sta però nella sua capactià antiproliferativa. Un test in vitro sviluppato nel 2014 ha dimostrato che gli estratti alcoolici di citronella riescono ad inibire la proliferazione di alcune cellule tumorali; altri studi meno recenti (del 2004, 2002 e 2001) erano già giunti a questa conclusione e dedotto che tali proprietà fossero merito del geraniolo.

Gli usi terapeutici della citronella

Per quanto numerose e considerevoli siano le proprietà di questa pianta, oggi giorno il suo utilizzo viene per lo più impiegato su quattro fronti principali. Innanzitutto nei disturbi gastrointestinali, poiché gli effetti miorilassanti, antisettici, stomachici e carminativi della pianta riuscirebbero a ridurre i crampi, ad attenuare il meteorismo e a risolvere problemi di natura digestiva (in questo caso si è soliti assumere citronella sotto forma di infuso).

L’impiego dell’essenza trova una certa popolarità anche sul fronte delle affezioni respiratorie, tanto è vero che la citronella può essere di grande aiuto nel caso in cui dovessimo combattere le malattie da raffreddamento: gli effetti antisettici, antipiretici e broncodilatatori possono esser fatti nostri semplicemente inalando i vapori generati da una combinazione di acqua bollente e da 8 gocce di essenza.

Se viviamo un periodo della vita in cui la tensione, lo stress e la stanchezza mentale la fanno da padrone, allora possiamo utilizzare olio essenziale o infuso di citronella per aiutarci a superare con più energia le sfide della quotidianità; così come potremmo trarre beneficio da questa pianta nel caso in cui si volessero alleviare i disturbi tipici del ciclo mestruale (come tensione emotiva e crampi addominali).

Oggi giorno sono tantissime le persone che soffrono di emicrania e di affezioni reumatiche, ed anche a questo la citronella deve probabilmente buona parte del suo successo: applicare l’essenza direttamente sulla zona dolorante stimola la circolazione cutanea e allevia l’infiammazione che si è presa gioco dei tessuti sottostanti (per amplificare gli effetti è consigliato mescolare 5ml di essenza a 95ml di olio vegetale e procedere poi a massaggiare l’area di interesse).

Citronella, guida alle controindicazioni

Ma ci sono dei casi in cui sarebbe meglio non fare uso della citronella? Certo che sì. A questo proposito è bene chiarire che l’uso topico dell’olio essenziale non è escluso che possa provocare dermatiti allergiche, mentre l’inalazione dello stesso può esser motivo di tachicardia e di palpitazione nei soggetti “più deboli” come coloro i quali soffrono di aritmie. L’uso della citronella è sconsigliato in gravidanza, durante l’intero periodo dell’allattamento e ai bambini con età inferiore ai 3 anni, non perchè faccia male, ma semplicemente per il fatto che non ci sono ancora stati studi dimostrativi del fatto che assumere citronella in circostanze tanto delicate sia esente da rischi.

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