Troppa tecnologia nuoce alla salute di bambini e adolescenti

Troppa tecnologia nuoce alla salute di bambini e adolescenti Benessere

Se da un lato è abbastanza facile tenere occupati i propri figli dandogli in mano un iPad o uno smartphone, dall’altro potrebbero esserci delle conseguenze.

In un recente studio pubblicato dall’OMS (Organizzazione mondiale della sanità), viene evidenziato il vertiginoso aumento, nel periodo che va dal 2002 al 2017, dell’utilizzo di computer, tablet e smartphone tra bambini e adolescenti; il 65% delle ragazze e il 75% dei ragazzi li utilizza più di due ore nei giorni feriali e ancora di più in quelli festivi. La conseguenza è un utilizzo che occupa più del 60% delle loro ore di veglia. Insomma, gli adolescenti sono diventati schiavi della tecnologia e ciò non fa per nulla bene alla loro salute.

I rischi a cui sono esposti sono legati all’inattività fisica: l’obesità in giovane età porta con sé rischi rilevanti, tra cui diabete e colesterolo, con implicazioni alle vie respiratorie causate dall’asma oppure problemi di insonnia. Se la percentuale degli adolescenti davanti alla Tv è gradualmente diminuita dal 2002 ad oggi, è di conseguenza aumentata quella che sta davanti a PC, tablet e smartphone.

Jo Inchley dell’Università scozzese di St. Andrews e autore principale dello studio ha affermato che, nonostante ci siano dei benefici derivanti dall’utilizzo di PC e quant’altro da parte dei bambini in termini di socializzazione coi propri amici e coetanei, un’azione immediata va comunque intrapresa. “Una delle principali sfide per noi è che questo largo utilizzo di social media e computer è diventato così radicato nella vita dei giovani negli ultimi anni che rende difficile la gestione dei rischi per la salute associati ad esso. Qui si tratta di ridurre il tempo dedicato alla vita sedentaria e garantire che i bambini abbiano ancora l’opportunità di essere attivi fisicamente”.

Questo tipo di ricerca, che vuole spingere i genitori a limitare il tempo passato dai propri figli davanti a PC, smartphone e tablet, non è certamente nuova. L’American Academy of Pediatrics ha raccomandato di tenere i bambini sotto i 18 mesi lontano dagli schermi; per i bambini di età compresa tra 2 e 5 anni, la visione dovrebbe essere limitata ad un’ora al giorno, mentre per altri più grandi non dovrebbe superare le due ore.

Secondo Jenny Radesky, autrice di una dichiarazione politica presso l’accademia per i bambini piccoli, ha affermato che “i genitori devono soltanto assicurarsi che i propri figli non trascorrano troppo tempo in compagnia della tecnologia tale da escluderli dal gioco, dallo studio e dal giusto sonno. La cosa fondamentale è che essi diventino ‘tutor dei media’ nei confronti dei figli. Ciò significa insegnargli l’utilizzo della tecnologia come strumento per creare, connettersi nel giusto modo ed imparare”.

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