Patologie della vista, quali sono

Patologie della vista, quali sono Malattie

 

Negli ultimi tempi sempre più persone si ritrovano a dover fare i conti con delle patologie della vista, un problema dovuto soprattutto ad uno stile di vita meno sano, ma senza ombra di dubbio anche la tecnologia ha in parte delle colpe. Il trascorrere molte ore davanti al computer, giocando ai videogames o semplicemente guardando la tv, ha inevitabilmente provocato un aumento delle patologie della vista.

 

Quali patologie della vista

In questo post vogliamo analizzare quelle più importanti, cosa accade quindi quando si hanno dei determinati sintomi perché chiaramente ci sono differenze tra un disturbo e l’altro. Appartiene alla categoria delle patologie della vista la presbiopia, qui avviene che il cristallino dell’occhio perde la sua capacità di messa a fuoco, ciò comporta una netta difficoltà nel visualizzare gli oggetti da vicino. Solitamente tale fenomeno avviene con il passar degli anni, più gli anni avanzano e più l’elasticità del cristallino diminuisce e non sussiste una forma di prevenzione. Per correggere la presbiopia c’è la necessità di indossare degli occhiali da vista.

 

Le più conosciute

Tra le altre patologie della vista ritroviamo la miopia, in questo caso si riesce a vedere molto bene da vicino, ma da lontano tutto risulta essere più sfocato, si può dire che quindi è il contrario della presbiopia. L’ipermetropia, un’altra patologia della vista, è un vizio di refrazione della vista, in questo caso non c’è una corretta visione né da vicino e né da lontano. Per quel che riguarda l’astigmatismo, questo può essere ipermetropico, miotico e misto, in genere si ha una visione sfocata o sdoppiata sia da vicino che da lontano. Ritroviamo poi tra le patologie della vista la cataratta, opacizzazione della lente che si trova all’interno dell’occhio; cheratocono, malattia degenerativa della cornea; degenerazione maculare, patologia che colpisce la parte centrale della retina; glaucoma, aumento della pressione oculare con il rischio di cecità.

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