I rischi della tac con contrasto alla testa (e gli effetti collaterali)

Eleonora Teragnoli

feci a palline

I rischi della tac con contrasto alla testa (e gli effetti collaterali) Esami

Tra gli interrogativi più ricorrenti in malati e pazienti che devono sottoporsi a determinati esami diagnostici, rientrano senza dubbio quelli relativi ai rischi della tac con contrasto alla testa e ai suoi eventuali effetti collaterali.
Per i meno informati, specifichiamo innanzitutto che la tac con contrasto è un esame molto importante basato sull’utilizzo di radiazioni ionizzanti per visualizzare immagini relative a specifiche parti dell’organismo.
Tale tipologia di diagnosi può essere eseguita anche con i cosiddetti mezzi di contrasto (e di qui la necessità di capire quali sono i rischi della tac con contrasto alla testa).
Nel dettaglio, i mezzi di contrasto sono sostanze che, assunte dal paziente, assorbono i raggi X e mettono in evidenza determinati particolari, rendendoli ben visibili nelle immagini prodotte.

Effetti collaterali e rischi della tac con contrasto alla testa

I rischi della tac con contrasto alla testa non sono molti. L’esame diagnostico di cui stiamo parlando, infatti, non presenta pericoli né effetti nocivi per l’organismo. Più che altro, al limite, si può parlare di quelli che sono tutt’al più i disturbi e i fastidi derivanti da uno strumento di diagnosi che, comunque, costringe il paziente a stare per lungo tempo immobile e “intubato”.
In alcuni pazienti, soprattutto se affetti da malattie e patologie quali il diabete, l’asma, cardiopatie varie e problemi della tiroide, il mezzo di contrasto può provocare sensazioni di bruciore accompagnate dal tipico sapore di metallo nella bocca.
Gli unici veri e propri rischi della tac con contrasto alla testa, eventualmente, possono essere rappresentati dal fatto che l’organismo assorbe durante l’esame un grande quantitativo di radiazioni ionizzanti notoriamente dannose. Meglio evitare se si è in gravidanza.

Reazioni ai mezzi di contrasto e rischi della tac con contrasto alla testa

Pur non essendo un esame diagnostico pericoloso, i rischi della tac con contrasto alla testa potrebbero riguardare le reazioni che, talvolta, si ha nei confronti dei mezzi di contrasto. Essi, nello specifico, possono essere legati alla composizione chimica della sostanza iniettata o al modo in cui il sistema immunitario la capta e percepisce. Anche la presenza di eventuali malattie o di stress emotivo da parte del paziente possono comportare i suddetti, piccoli rischi della tac con contrasto alla testa.
Il paziente, in questo caso, può avvertire dolore locale, bruciore, sudorazione, nausea, vomito, edema, abbassamento di pressione, collasso, tachicardia, affannamento, convulsioni e svenimenti.
Se reali, i rischi della tac con contrasto alla testa vengono curati con farmaci a base di adrenalina, antistaminici, cortisonici e broncodilatatori.
Rara, infine, è la morte del paziente.

fonte: www.my-personaltrainer.it

1 commento su “I rischi della tac con contrasto alla testa (e gli effetti collaterali)”

  1. SALVE CIRCA 20 GIORNI FA MIO SUOCERO HA AVUTO UNA LEGGERA ISCHEMIA CHE GLI HA CAUSATO DISFONIA E PROBLEMI NELLA DEGLUTAZIONE.POI HA REAGITO BENE E SIè RIPRESO .IL PROBLEMA E CHE IERI HA FATTO UNA TAC A MEZZO DI CONTRASTO,ALLA TESTA E STAMATTINA SI SONO GONFIATTE TANTISSIMO O LE CHIANDOLE SALIVARI O I LINFONODI DELLA GOLA…..EVIDENTI ABBASTANZA SUL COLLO.PUò ESSERE UNA REAZIONE ALLA TAC O UN PROBLEMA CHE RIGUARDA L ISCHEMIA VISTO CHE HA TOCCATO IL NERVO PALATTINO E GLI HA DATO PROBLEMI ALLA GOLA?ANTICIPATAMENTE RINGRAZIO

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