La bronchite nei bambini

La bronchite nei bambini Malattie   La bronchite nei bambini costituisce un caso d’infiammazione tra i più frequenti, soprattutto negli anni della prima infanzia. Come è chiaro dal nome, si tratta di un’infiammazione dei bronchi, che può essere accompagnata anche da altre condizioni cliniche, come per esempio raffreddore e pertosse. Ecco cosa è necessario sapere per riconoscerla, curarla e prevenirla.

Bronchite nei bambini: le classificazioni

La bronchite in generale può essere acuta o cronica. Quando si parla del primo dei due casi, più frequente nei soggetti in età infantile, è possibile inquadrare uno stato infiammatorio che può essere legato a condizioni transitorie, come per esempio il raffreddore.

Risulta molto difficile parlare di bronchite cronica nei bambini, in quanto l’ispessimento delle pareti dei bronchi e la loro infiammazione a lungo termine può avere tra le principali cause d’insorgenza il fumo attivo. Solo se il piccolo è soggetto a una serie continua di episodi infiammatori si può parlare effettivamente di problemi di bronchite cronica. Per riconoscere in maniera puntuale le caratteristiche della bronchite nei bambini è fondamentale avere in mente i sintomi. Ecco i più importanti.

Bronchite nei bambini: i sintomi

I sintomi della bronchite nei bambini variano a seconda della natura e della gravità della situazione. Si può però parlare di un quadro generale che si presenta con particolare frequenza, e che può essere riassunto nel seguente elenco:

  • Tosse
  • Espulsione di catarro di colore giallognolo
  • Dolori intercostali
  • Difficoltà a respirare
  • Asma
  • Affaticamento muscolare
  • Dolori al petto

Esistono dei fattori di rischio che possono aiutare a prevenire la bronchite nei bambini, evitando problemi gravi come il ricovero ospedaliero nei soggetti di età inferiore ai 2 anni? La risposta è affermativa e questi sono i principali.

Bronchite nei bambini: fattori di rischio

Avere in mente i principali fattori di rischio connessi all’insorgenza della bronchite nei bambini costituisce il miglior modo per prevenirla. Ecco uno schema utile per farsi un’idea in merito:

  • Fumo passivo: i bambini che condividono l’ambiente con tabagisti cronici sono a forte rischio di contrarre patologie a carico dell’apparato respiratorio, in primo luogo la bronchite e l’asma.
  • Problemi immunitari: stati d’indebolimento delle difese immunitarie possono causare problemi d’infezione ai bronchi. Il raffreddore è un classico esempio di condizione che può causare bronchite nei bambini.
  • Sostanze irritanti: l’esposizione a sostanze irritanti, come per esempio la candeggina, può costituire un fattore di rischio in grado di determinare l’insorgenza della bronchite nei bambini.

Bronchite nei bambini: i segnali da non trascurare

Avere in mente il quadro sintomatologico è importante, ma è anche utile capire quali possono essere i segnali che devono mettere in allarme, e portare a sospettare l’insorgenza della bronchite nel proprio bambino. La bronchite nei bimbi può palesare la propria presenza in maniera improvvisa, ma il segnale più frequente è senza dubbio la tosse, che inizialmente è secca. Man mano che la condizione patologica si protrae diventa grassa, caratterizzandosi per l’espulsione di catarro e, nei casi più gravi, per la presenza di pus, principale segnale di uno stato infettivo. Quando viene appurata l’insorgenza della bronchite nei bambini è necessario procedere con attenzione, e mettere a punto la cura sia chiedendo la consulenza di uno specialista, sia seguendo alcune semplici indicazioni pratiche.

Bronchite nei bambini: le principali indicazioni pratiche

Come deve comportarsi una mamma che si accorge che il suo bimbo ha la bronchite? Prima di tutto deve contattare un medico, al fine di farsi consigliare la terapia migliore, e poi seguire alcune semplici indicazioni pratiche. Ecco le più importanti.

  • Far dormire il piccolo in un luogo non troppo caldo e non troppo umido.
  • Fare in modo di riuscire a ripristinare in maniera immediata i liquidi persi con il sudore. Le alternative più utili in questi casi sono acqua e camomilla, opzione validissima per calmare eventuali spasmi allo stomaco e per contribuire a scongiurare eventuali stati d’infiammazione a carico della gola.

Esistono anche alcune indicazioni relative all’alimentazione, sempre molto importanti da seguire. Tra le più importanti è possibile ricordare il fatto di limitare il consumo di latticini, in quanto si tratta di alimenti che stimolano la produzione di muco.

Quali sono i rimedi per la cura della bronchite? Ecco le alternative principali al proposito.

Bronchite nei bambini: i rimedi

I rimedi per la bronchite nei bambini comprendono chiaramente soluzioni farmacologiche e soluzioni naturali. Nel primo caso è possibile parlare soprattutto di antibiotici e farmaci antifebbrili, che devono essere somministrati a fronte di una specifica prescrizione medica. Nel secondo, invece, risulta possibile inquadrare diverse opzioni. Ecco le principali:

  • Miele e zenzero: questa soluzione costituisce una delle più importanti alternative curative naturali per la bronchite dei bambini, e si caratterizza per un’importante azione lenitiva e antinfiammatoria.
  • Succo di cipolla: il succo di cipolla è un classico rimedio della nonna, utile a curare la bronchite nei bambini per via delle sue proprietà espettoranti.
  • Gargarismi con acqua calda
  • Infusi al timo: gli infusi al timo costituiscono un rimedio naturale molto valido alla bronchite nei bambini, caratterizzato da un’importante azione dal punto di vista espettorante e antibatterico.
  • Infuso di limone e aglio: gli infusi a base di limone e aglio rappresentano dei rimedi naturali molto utili quando si tratta di curare la bronchite nei bambini. Il sapore non è certamente dei migliori, ma è molto valida l’azione antibiotica.
  • Apporto idrico: un apporto idrico costante costituisce una valida alternativa per contrastare l’insorgenza di attacchi di tosse.

Questi sono alcuni dei più importanti rimedi naturali utili per curare la bronchite nei bambini. Esistono anche alcune indicazioni pratiche che è importante seguire per renderli più efficaci, e per assicurare al piccolo vie respiratorie il più libere possibile. In questo elenco possiamo ricordare in primo luogo i lavaggi nasali, utili a liberare le narici del bimbo dal muco che può essere espulso in grandi quantità. Il modo migliore per farli consiste nell’utilizzo di fiale di acqua termale.

La bronchite nei bambini costituisce una condizione infiammatoria molto frequente: per curarla è fondamentale riconoscerla, e contattare il medico non appena i sintomi si aggravano. La cosa più importante da ricordare è che può essere prevenuta, facendo in modo di proteggere i piccoli dal freddo e da tutte quelle infezioni che sono frequentissime nei mesi invernali, e che possono essere evitate anche attraverso un’alimentazione mirata.

 

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