Insonnia: e se si combattesse mangiando kiwi?

Insonnia: e se si combattesse mangiando kiwi? Rimedi

Soffrite di insonnia? La soluzione al vostro problema potrebbe essere a portata di mano: molto semplicemente, è probabile che non ci avete mai fatto caso! Proprio così, perché stando a uno studio condotto dalla Taiwan Taipei Medical University, risulta proprio che i kiwi, che tutti noi gustiamo nella stagione invernale, siano dei veri e propri alleati per chi soffre di insonnia.

Secondo la ricerca condotta dall’equipe di ricercatori taiwanesi, infatti, mangiare un paio di kiwi un’ora prima di coricarsi potrebbe aiutare ad addormentarsi più velocemente e a dormire meglio. La ragione che spiega questo strano fenomeno non è ancora stata chiarita, ma ciò potrebbe essere collegato agli alti livelli di antiossidanti e di serotonina presenti nel frutto. In fondo, la serotonina è quel neurotrasmettitore che viene inserito nella stragrande maggioranza dei farmaci ad azione ansiolitica e ipnoinducente, poiché è proprio una delle maggiori responsabili del processo del sonno.

Per giungere a tale conclusione, i ricercatori hanno condotto uno studio di due anni su un campione di 24 volontari con problemi di sonno, e hanno potuto constatare che coloro i quali avevano mangiato dei kiwi prima di andare a letto erano gli stessi che avrebbero dormito il 13% più a lungo rispetto a coloro che non avevano mangiato frutta. Inoltre è emerso che i volontari che avevano mangiato kiwi hanno poi avuto dei tempi di addormentamento molto meno lunghi (con una riduzione di tali “tempi di attesa” del 35%).

Questa scoperta apre degli spiragli interessanti sul fronte dell’insonnia, spesso e volentieri trattata in malo modo e magari con farmaci che possono anche rivelarsi inefficaci dopo una terapia troppo prolungata nel tempo. In moltissimi casi infatti non si ha la pazienza di aspettare quella che potrebbe essere solo una fase passeggera o quanto meno di prendere in considerazione delle cure più naturali e meno invasive rispetto ai farmaci. I farmaci per il trattamento dell’insonnia, in effetti, se è vero che funzionano bene nei primi giorni, dopo un determinato periodo di tempo tendono a non fare più effetto.

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