La chirurgia per l’impianto di una protesi anca mini invasiva è, ad oggi, la migliore soluzione (anzi, l’unica) che possa assicurare risultati positivi e restituire ai pazienti affetti da artrosi avanzata e disabilitante una qualità della vita normale.
L’artrosi colpisce oltre 4 milioni di italiani e non soltanto anziani: può manifestarsi dopo i 40 anni e può insorgere anche in soggetti giovani (non sono pochi i casi di adolescenti affetti da artrite giovanile).
Nel nostro Paese, secondo gli ultimi dati registrati, l’artrosi dell’anca, ginocchio e mani colpisce il 15% degli adulti ed il 30% degli anziani.
La protesi anca mini invasiva (come la protesi ginocchio impiantata con la stessa tecnica avanzata) non fa che sostituire l’articolazione compromessa.