Vaccinazione obbligatoria: Andriukaitis, commissario Ue per la Salute, dice la sua

Vaccinazione obbligatoria: Andriukaitis, commissario Ue per la Salute, dice la sua Farmaco

A seguito dell’acceso dibattito sulla vaccinazione obbligatoria in Italia, Vytenis Andriukaitis, commissario europeo per la Salute, ha dichiarato: “Quando si tratta di vaccinazione, ciò che conta è garantire alti livelli di immunità. Se essa dovrebbe essere obbligatoria o meno è una prerogativa di ogni stato membro. Per questo motivo, ad aprile ho presentato un’iniziativa politica che mira ad aumentare la copertura vaccinale e ad assicurare che tutti nell’UE abbiano accesso alle informazioni pertinenti sulla vaccinazione, in particolare attraverso un portale europeo di informazioni sulla stessa atto fornire prove indipendenti sulla validità dei vaccini, sui loro benefici e sulla loro sicurezza”.

La questione è stata sollevata quando il nuovo governo italiano ha tentato di rovesciare una legge che impone la vaccinazione obbligatoria nelle scuole. L’Italia ha affrontato uno dei più gravi focolai di morbillo, che ha causato 4.978 morti tra febbraio 2017 e gennaio 2018. Il precedente governo decise di aumentare il numero di vaccinazioni obbligatorie da quattro a dieci, per minori fino a 16 anni.

Secondo la legge, i bambini non vaccinati non possono andare a scuola. Diversi movimenti di genitori si sono opposti alla legge, affermando che si tratta di una violazione del diritto all’istruzione. Agli inizi di agosto, il Senato italiano ha approvato un emendamento proposto dal Movimento Cinque Stelle e dalla Lega, il quale ha mantenuto la natura obbligatoria della misura, ma non il suo carattere punitivo.

Tuttavia, qualche giorno fa, i due partiti al governo hanno cambiato parere e presentato un altro emendamento che manterrebbe le vaccinazioni obbligatorie fino a marzo 2019 insieme alle ammende in caso di non conformità.

Il decreto legge è stato emesso nel giugno 2017 e la copertura vaccinale è aumentata tra il 2016 e il 2017 del 10,9% per la vaccinazione contro il tetano e del 14,4% per la vaccinazione contro morbillo, parotite e rosolia. Il rapporto mostra che la fiducia nella vaccinazione è aumentata anche in Grecia, Slovenia e Regno Unito, ma in calo in Polonia.

Il commissario Andriukaitis ha affermato che l’esecutivo dell’UE ha lanciato questa settimana l’azione comune europea sulla vaccinazione, che costituirà un passo importante per contribuire a salvare la vita degli europei, in particolare dei gruppi più vulnerabili come quello dei bambini. L’azione comune è stata lanciata il 4 settembre a Parigi e mira a rafforzare la cooperazione europea nel settore, sviluppando strumenti pratici ad uso delle autorità sanitarie e degli operatori sanitari nei vari paesi per migliorare la copertura vaccinale.

Share