La terapia farmacologica per l’Alzheimer

La terapia farmacologica per l'Alzheimer Malattie

Prima di passare a descrivere quella che risulta essere la terapia farmacologica per l’Alzheimer, ci soffermiamo come nostra abitudine a fare una breve premessa sull’entità della malattia in questione, sui suoi sintomi e sulle sue possibili cause.

L’Alzheimer e la terapia farmacologica per l’Alzheimer

Quando ci riferiamo alla terapia farmacologica per l’Alzheimer, ci riferiamo a tutta una serie di farmaci e medicine che vanno a curare, o meglio ad alleviare, i sintomi di una delle malattie degenerative peggiori per la salute dell’uomo.
L’Alzheimer, infatti, è un morbo di tipo progressivo che interessa il cervello e danneggia gravemente le funzioni cognitive della memoria. Gradualmente, il soggetto colpito comincia a dimenticare fatti anche particolarmente significativi, fino ad arrivare a perdere autonomia e possibilità di svolgere da solo le normali attività quotidiane. Ad essere colpiti sono soprattutto gli anziani, ed è per questo che, agli esordi della malattia, essa può essere spesso confusa con i normali sintomi della demenza senile. Per diagnosticare l’Alzheimer, dunque, sono necessari speciali strumenti medici e visite specialistiche accurate. In linea di massima, comunque, possiamo affermare che la terapia farmacologica per l’Alzheimer viene somministrata dopo una diagnosi che segue la comparsa di sintomi specifici quali: dimenticanza di fatti anche molto recenti e particolarmente rilevanti, difficoltà a riconoscere gli oggetti più comuni e l’uso che di essi si è sempre fatto, difficoltà a chiamare le cose con il loro nome, perdita dell’orientamento, difficoltà nel compiere le azioni quotidiane più elementari, perdita di capacità critica e difficoltà nel compiere operazioni matematiche e nel seguire ragionamenti di tipo logico.
Le cause sono varie e non sono ancora state precisamente determinate e confermate. Oltre a una particolare predisposizione genetica, sappiamo infatti solamente che tale malattia è determinata da una proteina, la betamiloide, che si insedia tra i neuroni e li fa “incollare” tra loro, compromettendone le comunicazioni.

In cosa consiste la terapia farmacologica per l’Alzheimer

Purtroppo, allo stato attuale delle cose, non esiste una cura per il morbo finora descritto. Una terapia farmacologica per l’Alzheimer invece esiste e consiste prevalentemente nell’uso di inibitori della colinesterasi (catabolizzanti della carente acetilcolina), inibitori dell’acetilcolinesterasi (donepezil, fisostigmina, galantamina, neostigmina) e inibitori reversibili dell’acetilcolinesterasi (rivastigmina e galantamina).

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