Punture di insetti: cosa fare e cosa non fare

Punture di insetti: cosa fare e cosa non fare Benessere

Più fa caldo e più gli insetti, come le api, gironzolano tanto. Quindi, sono tante le persone che vengono punte da questi insetti. Ma cosa bisogna sapere o fare quando si riceve un “morso” da un insetto?

In primo luogo, bisogna sfatare un luogo comune: il gonfiore che si verifica dopo una puntura d’insetto non è sinonimo di allergia. Quasi tutte le persone avvertono dolore, prurito e gonfiore nel punto in cui si verifica. Le reazioni possono essere diversi e dipendono principalmente da quante punture sono state ricevute. Quando la reazione è solo locale, non si può parlare affatto di allergia ma solo di un semplice gonfiore.

Tuttavia, ci sono dei casi, per fortuna molto rari, in cui si può verificare anafilassi in seguito ad una puntura d’insetto. Quando ciò accade, le cure immediate sono necessarie. Quali sono i sintomi dell’anafilassi? Eccoli:

  • Reazioni cutanee, tra cui prurito, orticaria, arrossamento o pelle pallida;
  • Gonfiore di lingua e gola;
  • Difficoltà a respirare;
  • Vomito, nausea e diarrea;
  • Vertigini o svenimento;
  • Perdita di conoscenza.

Chiunque ha avuto precedenti di anafilassi, dovrebbe portarsi sempre dietro un auto-iniettore di epinefrina quando si trova in zone ad alta concentrazione di piante e fiori. Potrebbe anche accadere che una persona possa manifestare sintomi di anafilassi, anche se non allergico, quando viene punto simultaneamente da più insetti.

Come trattare morsi e punture

In presenza di un morso o una puntura, la prima cosa da fare è evitare di schiacciare l’insetto sulla pelle. Generalmente, le api che vivono in Europa non sono aggressive. Ma, quando pungono, il pungiglione e la sacca col veleno restano attaccate alla pelle. In caso si verifica un accadimento del genere, prendere un fazzoletto di carta e raschiare via delicatamente la puntura e la sacca in modo da ridurre la quantità di veleno iniettato nella pelle. Evitare assolutamente di schiacciare la sacca, altrimenti più veleno entrerà nella pelle.

Le vespe, invece, posso pungere più volte. Siccome non hanno veleno, la loro puntura è molto più dolorosa. Per tutte le tipologie di punture, un antistaminico aiuta a ridurre il gonfiore, il dolore e il prurito. Sono molto efficace anche nelle situazioni più gravi.

Quando consultare un medico

Dopo ogni puntura di insetto ricevuta, è importante prendere nota di tutti i possibili sintomi che si verificano nelle ore o nei giorni successivi e segnarsi anche i farmaci che si assumono per contrastare i sintomi. Se si verifica uno di questi sintomi, consultare un medico o recarsi nel pronto soccorso più vicino:

  • Sintomi di anafilassi;
  • Aumento del gonfiore e del dolore ben oltre l’area interessata
  • Sintomi persistenti per più di 7 giorni
Share