Ormone antimulleriano, che cos’è

Ormone antimulleriano, che cos'è News e curiosità

 

Alcuni sicuramente avranno sentito parlare dell’ormone antimulleriano, ma in modo specifico di cosa si tratta? L’ormone antimulleriano è una glicoproteina prodotta nell’uomo dal testicolo e nella donna dalle cellule ovariche. Negli uomini si avverte una grande concentrazione di questo valore sotto i due anni di età, scemando con il tempo, mentre per quel che riguarda la donna accade l’inverso, aumentando durante la pubertà e quando poi si arriva in età adulta, ecco che si avverte un calo inevitabile che porta quasi all’assenza totale dell’ormone antimulleriano durante la menopausa.

 

Ormone antimulleriano e fertilità

Solitamente la quantità di quest’omone all’interno dell’organismo della donna è proporzionale al numero di follicoli (cellule ovariche) che ha ancora a disposizione. Ciò lascia ben comprendere come i dati dell’ormone antimulleriano siano importantissimi per comprendere anche il tasso di fertilità di una donna e non dipende assolutamente dal ciclo mestruale, dalla gravidanza o dall’assunzione della pillola contraccettiva, queste situazioni non ne alterano il valore originario.

 

Donne e ormone antimulleriano

I vari studi effettuati sull’infertilità hanno più volte evidenziato come le donne con più elevata concentrazione di ormone antimulleriano abbiano una risposta migliore alla stimolazione ovarica e riescono a produrre ovociti più recuperabili rispetto invece a donne con bassi valori di tale ormone. Sicuramente il valore dell’ormone antimulleriano può essere utilizzato per capire, ad esempio durante le tecniche di riproduzione assistita, il tasso di fecondazione, il numero e la qualità degli embrioni ed anche la probabilità di aborto. Chiaramente con l’età l’ormone antimulleriano tende ad essere sempre meno presente, è strettamente collegato alla fertilità della donna, quindi non bisogna sottovalutare tale aspetto.

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