L’appendice infiammata

Rita Di Franco

L'appendice infiammata Chirurgia

Per appendice infiammata o appendicite, s’intende un’ infiammazione acuta, subacuta o cronica dell’appendice vermiforme, un sottile tubo di lunghezza variabile che con un’estremità comunica con la cavità dell’intestino cieco, mentre con l’altra termina a fondo cieco. L’appendice non ha una posizione ben definita e per questo può trovarsi o in posizione retroperitoneale o rivestita dal peritoneo; la variabilità di posizione fa si che quest’ultima prende rapporti con organi diversi, tra cui colecisti, rene e ovaio, con una conseguente difficoltà di una precoce diagnosi. Con il cieco in posizione normale, la proiezione della base dell’appendice sulla parete addominale cade in corrispondenza del punto di McBurney, che si trova a due terzi sulla linea che unisce la spina iliaca antero-superiore destra all’ombelico, dolente alla pressione in caso di appendice infiammata.

Come curare l’appendice infiammata

In caso di presunta appendice infiammata, è necessario rivolgersi ad un medico, il quale molto probabilmente opterà per un’intervento d’urgenza. La terapia chirurgica consiste nell’appendicectomia, ovvero nell’asportazione dell’appendice infiammata. Nella fase diagnostica e poi in quella preparatoria all’ intervento il paziente può essere trattato solo con antibiotici; gli antidolorifici e antinfiammatori sono controindicati perchè potrebbero mascherare i sintomi e condurre su false strade. Un’appendicectomia eseguita durante la fase acuta consiste in un intervento rapido con brevi tempi di degenza e costi sanitari contenuti. Viceversa la presenza di un ascesso o di una peritonite rendono l’operazione molto più rischiosa e gravata da numerose complicazioni intra e post-operatorie.

Come diagnosticare un’appendice infiammata

Un’appendice infiammata si rileva mediante alcuni esami di laboratorio quali l’emocromo, nel quale deve essere presente una leucocitosi neutrofila, e indagini diagnostiche, come quelle endoscopiche, laparoscopiche ed ecografiche. Vengono effettuate anche alcune manovre, con pressione su alcuni punti specifici dell’addome; una di questa è la manovra dello psoas, dove viene esercitata pressione in corrispondenza della fossa iliaca destra e contemporaneamente viene sollevato l’arto del paziente. Questo movimento comporta la contrazione del muscolo psoas che a sua volta preme sul cieco e sull’appendice. Se vi è appendice infiammata,  il paziente sentirà dolore.

 

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