La mastopessi: rifarsi il seno senza protesi

La mastopessi: rifarsi il seno senza protesi Chirurgia

Si chiama mastopessi, la tecnica di rifarsi il seno senza protesi. La mastopessi è un’intervento chirurgico molto diffuso tra le donne che sentono l’esigenza di sollevare e rassodare il proprio seno. La maggiore incidenza si ha sopratutto dopo la gravidanza e l’allattamento, momento in cui si perde parte della massa grassa del seno e diminuisce il volume del tessuto ghiandolare; perciò molte donne riscontrano un seno ceduto e lasso, con il capezzolo rivolto verso il basso. Il lifting del seno permette di ricreare un seno tonico e proporzionato al proprio aspetto fisico, attraverso il quale la donna potrà ritrovare il proprio benessere, perchè molto spesso accade che la ptosi mammaria è causa di grande disagio per la donna.

L’intervento di mastopessi

L’intervento di mastopessi si può realizzare in anestesia locale con sedazione profonda, evitando quindi l’anestesia generale. Le incisioni previste per il lifting del seno sono tre:

  • la prima segue il perimetro dell’areola, e viene praticata al fine di spostare il capezzolo in una posizione più adatta, più in alto rispetto al solco sottomammario. In questo momento può essere corretta anche la dimensione e la forma di areole troppo ampie o non regolari.
  • la seconda incisione corre verticalmente dal margine inferiore dell’areola al solco sottomammario
  • la terza è realizzata lungo il solco sottomammario e, con l’incisione verticale, serve per sollevare la struttura del seno, dare maggiore tono e migliorare il profilo.

Fonte (http://www.pallaoro.com/mastopessi/mastopessi.htm)

Solitamente l’intervento di mastopessi dura dai 90-180 minuti in regime di day hospital. Nelle prime ore dopo l’intervento si verifica un certo gonfiore,  mentre il dolore può essere calmato con antidolorifici prescritti al momento della dimissione. Fin quando non si riscontrano segni di ripristino dei tessuti, si fa ricorso ad un reggiseno contenitivo elastico.

Le complicanze della mastopessi

Siccome si tratta di un’intervento chirurgico, le complicanze post-operatorie potranno essere eventuali allergie agli anestetici o infezioni. Le infezioni saranno legate principalmente alla deiscenza della ferita suturata. Può verificarsi un’eccessiva perdita di sangue che va riferita immediatamente al chirurgo oppure se la ferita non viene suturata correttamente, le cicatrici possono risultare evidenti. Tutto ciò può essere prevenuto attuando determinati protocolli e facendo attenzione ad alcuni accorgimenti igienico-sanitari.

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