La sindrome di Reye: informazioni e caratteristiche

La sindrome di Reye: informazioni e caratteristiche Malattie

La sindrome di Reye: che cos’è? In cosa consiste? Da quali sintomi è caratterizzata?

Patologia certamente molto grave, la sindrome di Reye si manifesta (tra le altre cose) con vomito ricorrente, livelli anomali di sonno e stanchezza, encefalopatia acuta e fegato ingrossato rispetto al normale.

Ad esserne interessati, purtroppo, sono più di tutti i bambini.

Detto ciò, da cosa è scatenata la sindrome di Reye? Cosa si può fare per curarla in tempo? Come agire?
Continuate a leggere e cercheremo di darvi qualche informazione aggiuntiva.

Quali sono, o potrebbero essere, le cause della sindrome di Reye?

Tra le cause della sindrome di Reye, o forse potremmo dire tra i fattori di rischio della malattia, potrebbe esserci l’assunzione di acido acetilsalicilico da parte di bambini al di sotto di una certa soglia di età, soprattutto per la cura di determinate e ben precise malattie. Non si esclude poi la predisposizione genetica.

Un po’ come per tutte le cose, ma in questo caso particolarmente, riconoscere per tempo i sintomi caratteristici della sindrome di Reye è indispensabile se si vuole salvare la vita dell’individuo coinvolto, il quale deve essere sottoposto, il prima possibile, alle cure degli esperti. Se la malattia viene smascherata per tempo, risultano essere anche maggiori le possibilità di evitare e scongiurare le conseguenze più serie (è noto, infatti, come la sindrome di Reye possa condurre anche alla morte).

A tal proposito, cerchiamo di capire un po’ meglio in cosa possano consistere la cura e l’approccio terapeutico alla malattia. Saltate al prossimo e ultimo paragrafo di questo articolo. Ne saprete di più.

Come si cura la sindrome di Reye? Cosa fare se si manifestano i sintomi caratteristici?

Qualora sospettiate che il bambino (o, seppure in casi più rari, come premesso, l’adulto) possa essere affetto da sindrome di Reye (magari si è verificata una delle situazioni che potrebbero portare a favorire la comparsa della malattia), è bene rivolgersi subito al medico e alle strutture ospedaliere più vicine.

Una diagnosi tempestiva, nel caso della sindrome di Reye, è importantissima, davvero fondamentale, così come lo sono, a seguire, le cure dei medici. Il fai da te, o le iniziative di tipo personale, non sono a tal proposito sufficienti per curare la sindrome. Pertanto, meglio rivolgersi all’esperto non appena si nota l’insorgenza di quella che è la sintomatologia caratterizzante la malattia (o comunque delle anomalie sopra descritte). Ovviamente, prima si interviene nella cura della sindrome di Reye, maggiori sono le possibilità di cura e di guarigione per l’individuo coinvolto.

 

 

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