Albume d’uovo: guida ai benefici e ai metodi di preparazione

Albume d'uovo: guida ai benefici e ai metodi di preparazione Benessere

L’abume d’uovo è un alimento molto utilizzato in cucina poiché ingrediente ideale per dar vita ad una innumerevole varietà di piatti, ma anche sostanza particolarmente magra e ricca di proteine e per questo consigliata a chi è in procinto di seguire una dieta tesa all’eliminazione della massa grassa.

Costituito per lo più da acqua, al suo interno troviamo sì molte proteine ma anche diversi aminoacidi essenziali, sali minerali e glucosio. Più in particolare sappiamo che l’albume d’uovo si compone di acqua nella misura del 65%, di proteine per il 12%, di minerali come magnesio, sodio e potassio per un buon 11% e di grassi per un altrettanto 11%.

I benefici dati dal consumo dell’albume d’uovo sono diversi e tutti a loro modo molto importanti. Le proprietà sono per lo più date dall’elevata concentrazione di proteine e di aminoacidi essenziali, tanto è vero che il primo grande obiettivo sul quale troviamo impiegato questo ingrediente è proprio l’aumento della massa muscolare.

I benefici dell’albume d’uovo

Massa muscolare – Le proteine servono agli atleti che sono soliti svolgere attività anaerobiche come ad esempio il sollevamento pesi o il body-building più in generale, perchè è proprio grazie al loro apporto se questi riescono ad accumulare massa muscolare. La proteina contenuta nell’albume è l’albumina, la quale ha la capacità di rafforzare il muscolo come poche altre sono in grado di fare: non a caso l’albumina rappresenta la proteina che l’organismo è in grado di assorbire meglio e per intero. Per potenziarne l’effetto muscolo-costruttore è bene assumerne in moderate quantità poche ore prima di iniziare l’attività sportiva, tanto è vero che gli sportivi più impegnati nelle loro attività hanno l’abitudine di consumare uova su più fasi della giornata.

Antinfiammatorio – Ma l’albume d’uovo non è importante solo ed esclusivamente per coloro i quali svolgono una sostenuta attività fisica, anzi, questo alimento, grazie alla proteina ovomucoide, ripone anche una funzione di tipo antinfiammatorio. Questa particolare proteina è in grado di ridurre l’infiammazione dei muscoli ed è pertanto molto utile in caso dovessero avvenire distorsioni o bruciori legati a qualche sforzo eccessivo o magari a qualche movimento sbagliato.

Tuttavia per sfruttare la sua potenzialità antinfiammatoria non è sufficiente mangiare un uovo, ma preparare degli impacchi che vanno spalmati sulla zona interessata dal disturbo: a questo proposito non dobbiamo far altro che sbattere l’albume insieme alla farina fino a che non si forma una sorta di pappetta, lasciare agire il composto tutta la notte avvolto da una pellicola trasparente e, l’indomani mattina, procedere con l’applicazione sull’area di nostro interesse.

Capelli – Probabilmente l’utilizzo dell’albume d’uovo in ambito cosmetico non rappresenta una grande novità. Anzi, sono molte le persone che avendone appreso i benefici per i capelli sono soli sfruttare questo alimento sotto questo punto di vista: l’utilizzo dell’albume d’uovo grazie all’elevato contenuto di vitamina B, permette infatti di rendere i capelli più forti e lucenti. E’ tuttavia importante chiarire che l’albume deve essere utilizzato solo in caso di capelli grassi, che per quanto riguarda una capigliatura normale è bene impiegare l’uovo per intero, e che invece per quanto attiene i capelli secchi si deve far uso del solo tuorlo in quanto è ricco di grassi e di sostanze nutritive.

Per preparare un impacco da utilizzare a beneficio dei capelli dobbiamo separare l’albume dal tuorlo e procedere poi a sbattitura, lasciare in posa il composto per una mezz’oretta la massimo, applicare sulla cute e procedere a risciacquo finale con tanto di shampoo. Ma per potenziarne gli effetti benefici possiamo far correre di pari passo a questo trattamento anche un’alimentazione fortemente basata sulla presenza di uova.

Crudo o cotto? L’uovo nell’alimentazione

Per quanto riguarda l’alimentazione sappiamo che l’uovo può essere mangiato sia crudo che cotto. A differenza di quel che accade per molti altri alimenti, l’uovo crudo andrebbe preferibilmente evitato anche solo per allontanare il rischio di incorrere in problemi di digeribilità: il tuorlo crudo è digeribile, ma la stessa cosa non la si può però dire per l’albume che necessita invece di cottura per far sì che possa essere assorbito dall’intestino. La cottura neutralizza poi l’avidina, una sostanza che qualora assunta a crudo impedisce l’assorbimento della vitamina H; e poi la cottura permette di eliminare i batteri e di evitare di contrarre infezioni serie come può essere la salmonellosi.

Per cuocerlo dobbiamo sapere che lo possiamo preparare in padella col metodo “occhio di bue”, ma anche alla coque che consiste invece nel cuocerlo per qualche minuto in un tegamino con un po’ di acqua bollente. Famoso è poi farlo sodo, laddove l’uovo viene immerso in acqua bollente ma stavolta lasciato sul fuoco per almeno dieci minuti.

In molti son soliti sollevare il problema della “quantità” e in effetti su questo fronte ci sono alcune precisazioni da fare: l’albume cotto può essere consumato a volontà, mentre invece il tuorlo andrebbe limitato al massimo a un paio di volte a settimana. Questo perchè il tuorlo, essendo ricco di grassi, può danneggiare coloro i quali soffrono di ipercolesterolomia.

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