Acquagym: tutto quello che c’è da sapere sulla ginnastica in acqua

Acquagym: tutto quello che c'è da sapere sulla ginnastica in acqua Fitness

L’acquagym è un’attività che fa senz’altro molto bene al nostro corpo, sia perchè lo aiuta a tenersi giovane e sano, sia perchè permette di dimagrire senza ricorrere a metodi pericolosi o magari un po’ troppo invasivi. Insomma, i benefici dati dalla ginnastica acquatica sono davvero molti. Vediamo quindi di dar seguito ad un’analisi approfondita della questione!

Che cos’è l’Acquagym

Come già accennato, l’acquagym è una particolare tipologia di ginnastica che si contraddistingue dalle altre per una sostanziale ragione di fondo: il fatto di venire praticata in acqua. I suoi effetti benefici sono proprio dovuti al movimento che il corpo fa in un ambiente “avverso” quale può essere una piscina, una grande vasca o il mare stesso: gli esercizi effettuati in acqua accelerano i risultati che raggiungeremmo qualora li effettuassimo in un ambiente “normale”.

La ragione è data dal fatto che l’acqua costituisce un ambiente per così dire ideale, poiché se da una parte sostiene il corpo favorendo una postura corretta, dall’altro esercita un forte attrito che costringe la persona ad aumentare l’intensità del lavoro muscolare.

Acquagym: a quali soggetti viene consigliata?

L’acquagym è adatta praticamente a tutte le persone, giovani e non giovani, uomini e donne, grasse e magre e così via. Più in particolare la ginnastica in acqua viene principalmente consigliata alle persone in sovrappeso che hanno la necessità di perdere i chili di troppo e che desiderano recuperare una maggiore flessibilità muscolare senza dover sforzare per forza di cose anche le articolazioni. Ma anche le donne in gravidanza possono trovare nell’acquagym un vero e proprio supporto affinché il corpo possa tenersi attivo e in forma pur in un periodo tanto delicato quale quello dell’attesa di un bimbo.

Le persone anziane che volessero praticare un po’ di sana attività fisica ma al tempo stesso si guardano bene dal farlo perchè magari soffrono di sovrappeso, o di problemi articolari o di problemi circolatori, potrebbero vedere nella ginnastica acquatica una valida alternativa: un’attività di questo tipo non solo è per loro innocua, ma aiuta persino a tenerli più giovani e in salute! Non è un caso, infatti, se l’acquagym venga spesso consigliata come attività riabilitativa a quelle persone che per qualunque ragione si ritrovano con una capacità muscolare e articolatoria piuttosto ridotta.

La versatilità che contraddistingue questa attività dalle altre, o meglio, i fattori che la rendono amica anche dei soggetti più deboli sono essenzialmente due: da una parte abbiamo esercizi che dal momento in cui si svolgono in acqua bassa non necessitano che la persona sia una provetta nuotatrice, mentre dall’altra abbiamo un ambiente che è capace di mettere al riparo dal rischio di urti e di “incidenti” alle articolazioni.

I principali benefici dell’Acquagym

Prima di ogni altra cosa l’acquagym è un’attività ricreativa che permette alle persone di conoscersi tra loro e di farsi compagnia a vicenda: trascorrere diverse ore della settimana con qualche estraneo e iniziare a familiarizzarci, a scambiarci due chiacchiere e qualche confidenza non può che farci sentire in pace con noi stessi da un punto di vista psicologico. Ma ci sono anche dei benefici che riescono a rendersi tali su una scala fisica, perchè è importante sottolineare che l’acqua, sostenendo in primo luogo la colonna vertebrale, fa sì che si possa giocare di prevenzione nei confronti dei traumi muscolari.

Uno dei principali effetti benefici dati dall’acquagym ha però a che fare con la circolazione sanguigna, poiché è risaputo che l’acqua favorisce la circolazione linfatica e la circolazione del sangue, agendo in maniera diretta nei confronti della cattiva circolazione, delle vene varicose, della ritenzione idrica e del gonfiore agli arti (molte persone che decidono di praticare attività aerobica in acqua lo fanno proprio perchè spronate dal desiderio di ridurre i “gonfiori di troppo”).

Il lavoro svolto sotto un punto di vista circolatorio non fa che ripercuotersi anche nella bellezza della pelle esterna, perchè chi si muove in acqua provoca uno spostamento di acque che, urtando ripetutamente con il corpo, creano lo stesso meccanismo che è alla base di un idromassaggio: in questo modo il corpo si modella allontanando l’ipotesi che possa rimaner vittima del sovrappeso, della cellulite e dei cuscinetti. Chi pratica regolare attività in acqua ha molte più probabilità di far fuori la pelle a buccia di arancia e di sfoggiare glutei, cosce e seno ben più sodi di quanto avrebbe mai immaginato!

All’inizio dicevamo anche che l’acqua, creando un forte attrito nei confronti della mobilità corporea, induce il corpo stesso a sforzarsi molto di più per compiere un determinato movimento: questa condizione è alla base nonché motivo stesso del perchè l’acquagym aiuti a dimagrire. E’ risaputo e comprovato che chi abbraccia questo genere di attività fisica ha un tono ed una elasticità muscolare assai evidenti.

Acquagym: ci sono controindicazioni o limiti?

Occhio però, perchè ci sono determinate circostanze in cui l’acquagym può aprire ad alcuni “rischi”. Come quello di irritare la pelle, magari per via del sole che rispecchiandosi sull’acqua del mare o della piscina tende a riflettere sul corpo dei raggi solari molto più concentrati. E poi c’è la possibilità di incorrere in infezioni e in funghi, specie negli ambienti umidi in cui questo genere di probabilità aumentano inevitabilmente: per sfuggire ad eventualità di questo genere è consigliabile gettare le basi di una rigida igiene personale.

Un’altra controindicazione, per quanto non propriamente fisica, è data dai costi e dalla costanza: un corso di acquagym può venire a costare non troppo, ma il giusto per far sì che una famiglia dal tenore di vita modesto si ritrovi a dover pianificare con attenzione i propri piani finanziari. Per non parlare poi della costanza, perchè è evidente che per avere risultati importanti non si può fare a meno di praticare ginnastica in acqua per almeno tre volte a settimana mediante una seduta di una mezzora l’una.

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