Esame urine cellule epiteliali alte

1x1.trans Esame urine cellule epiteliali alte

 

Uno degli esami clinici più frequentemente prescritti dai medici per capire lo stato di salute di un paziente è sicuramente l’esame delle urine. Tramite quest’analisi dell’urina è possibile avere un quadro più chiaro della salute del paziente ed eventualmente scoprire se ci sono delle infiammazioni.

Esame urine in gravidanza

E’ soprattutto in gravidanza che spesso viene richiesto alla donna di sottoporsi all’esame delle urine, in questo modo si può capire come sta proseguendo la gravidanza e se possono sussistere determinati problemi per il futuro nascituro. L’esame delle urine viene effettuato in tre parti: esame fisico, esame chimico ed esame microscopico del sedimento urinario. Attraverso il primo processo si determina il colore, l’aspetto, l’odore, la quantità e il peso specifico delle urine. Nel secondo caso si cerca di capire se sussistono sostanze abnormi all’interno delle urine; nell’ultimo esame si evidenzia se possono esserci emazie non patologiche. Proprio in quest’ultima fase dell’esame delle urine è probabile che si possano riscontrare cellule epiteliali con valori piuttosto alti.

Cellule epiteliali alte

Generalmente questo tipo di cellule epiteliali si formano dallo sfaldamento delle vecchie cellule del tessuto di rivestimento della vescica e dell’uretra, è facile riscontrare un gran numero di cellule epiteliali quando c’è stata la necessità di utilizzare un catetere uretrale. I valori nelle urine delle cellule epiteliali per poter essere a norma devono aggirarsi tra 0-20, ma capita molto spesso che molte donne soprattutto in gravidanza si ritrovino con un numero alquanto elevato di cellule epiteliali nelle urine. La situaizone non deve allarmare, per essere più sicure ci si può sottoporre ad un esame più specifico delle urine: l’urinocultura che evidenzierà qualche tipo di infezione. In gravidanza è più semplice beccarsi qualche tipo di infezione alle vie urinarie, ma con una cura adeguata non dovrebbero sussistere più probemi.

6 Comments

  1. annarita 13 novembre 2012
  2. Cristina Sabella 13 aprile 2013
    • Redazione 19 aprile 2013
  3. elena 19 aprile 2013
    • Redazione 26 aprile 2013
  4. claudia 5 dicembre 2014

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *