Tumori della pelle: i pomodori come metodo di prevenzione?

Tumori della pelle: i pomodori come metodo di prevenzione? Malattie

Li mangiamo molto più spesso di quanto crediamo. Ce li ritroviamo nel sugo a pranzo e come contorno a cena, e magari anche come condimento del pezzetto di pizza con cui facciamo merenda al pomeriggio. Insomma, non c’è proprio limite alle possibilità d’uso dei pomodori, che come sappiamo rappresentano la base per ogni tipo ricetta! E ora che si è scoperto che i pomodori aiuterebbero a tenere alla larga il tumore, probabilmente finiremo col guardarli con ancora più simpatia.

Proprio così, perché secondo una ricerca condotta dalla Ohio State University e pubblicata sulle pagine della rivista Scientific Reports, sembra proprio che i pomodori abbiano delle incredibili proprietà anti tumorali. I ricercatori invitano quindi a consumare una dieta ricca di pomodori se ci si vuol proteggere dal rischio di tumore alla pelle. Ma da cosa deriva questo legame?

La risposta è racchiusa nei carotenoidi, cioè in quei pigmenti che conferiscono la colorazione rossa alla buccia del pomodoro e che sembra siano implicati nella produzione di un potente schermo anti-Uv. Questi pigmenti, aiutandoci a creare una barriera contro i raggi ultravioletti, di fatto ci proteggono dal rischio di contrarre un tumore alla pelle.

Attenzione però, perché questo effetto è stato riscontrato sui topi di laboratorio, per cui non è ancora detto che per gli esseri umani valga la stessa identica considerazione: la sfida della ricerca sta ora nel cercare di capire se tale effetto prodotto nei roditori sia tale anche per gli uomini. Perché se così fosse significherebbe che avremmo trovato un nuovo alleato al 100% naturale contro il cancro alla pelle.

In ogni caso, al di là di come evolveranno le cose, c’è da dire che licopeni e carotenoidi contenuti (anche) nei pomodori sono potenti antiossidanti, da sempre riconosciuti come tali dalla ricerca scientifica. Ed in quanto antiossidanti producono non pochi benefici per gli esseri umani.

Va detto inoltre che i tumori della pelle sono tra i più diagnosticati al mondo, perciò nelle statistiche presentano un maggior numero di casi rispetto a tumori del seno, della prostata, del polmone e del colon. E’ vero anche che i tumori della pelle hanno un tasso di mortalità più basso rispetto ad altre forme tumorali, ma c’è da dire che producono comunque le loro conseguenze.

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