Smog fuori controllo: può causare l’Alzheimer

Smog fuori controllo: può causare l'Alzheimer Malattie

L’inquinamento è sempre stato considerato un vero problema delle città più industrializzate, soprattutto perché dà luogo a dei problemi anche molto seri per la salute delle persone. Studi scientifici recenti, hanno dimostrato infatti come vivere nelle aree metropolitane più affollate aumenti il rischio non solo di finir vittime di patologie a carico dell’apparato respiratorio, ma anche di vedere compromesso lo stesso cervello.

In particolare, una ricerca condotta dall’Università di Lancaster diffusa in questi giorni spiega come lo smog sia in grado di penetrare nelle difese del cervello: le particelle di ossido di ferro che circolano nell’aria, in pratica, possono introdursi nell’organismo e causargli non pochi problemi in termini di salute cerebrale. Sembra addirittura che vi sia un nesso tra queste “infiltrazioni” e l’insorgenza del morbo di Alzheimer.

La presenza nel cervello di queste nanoparticelle, talmente tanto sottili da riuscire ad infilarsi in qualunque barriera biologica, dovrebbe diventare motivo di grande preoccupazione: si pensi infatti che in un grammo di tessuto possono esserci milioni di piccole molecole piene di sostanze inquinanti, ciascuna delle quali molto pericolosa per il nostro cervello.

L’ipotesi degli studiosi, insomma, è che proprio queste sostanze inquinanti possano dar luogo a delle patologie neurodegenerative di cui il morbo di Alzheimer rappresenta probabilmente quella più nota; e dal momento in cui tali particelle sembra riescano a penetrare qualunque barriera biologica, a questo punto ci si può aspettare anche che possano interferire con il DNA e la placenta, causando non pochi problemi a livello di neurosviluppo dei feti.

E questo, a volerla dire tutta, non è neanche il primo studio che associa lo smog alla demenza. Già qualche anno fa uno studio condotto dall’Università del Montana era giunto infatti alle stesse identiche conclusioni, ed è proprio su questa lunghezza d’onda che i governi stanno sottoscrivendo dei patti internazionali per il contenimento delle sostanze inquinanti, senza tuttavia dar luogo a dei grandi passi in avanti: l’allarme inquinamento, nonostante i buoni propositi, continua ad andare avanti imperterrito e a ripetersi anno dopo anno sotto forme sempre più minacciose.

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