Sintomi epatite: come riconoscerli

Sintomi epatite: come riconoscerli Malattie   Sintomi epatite: sono caratteristici, ma è sempre importante un consulto medico per esserne sicuri. Ecco i sintomi epatite che dovrebbero farvi scattare il campanello d’allarme.

Sintomi epatite: ecco quali sono

Questa malattia ha tre varianti: la A, la B e la C. Dalla variante del ceppo virale dipendono i sintomi epatite. Quali sono:

– In una prima fase, la persona affetta perde l’appetito, ha la febbre e soffre di astenia.

– In una seconda fase, la persona sente prurito, compare l’ittero e le urine si fanno molto più scure.

Sintomi epatite: come riconoscerli Malattie

I sintomi epatite possono essere scongiurati (in 170 milioni convivono con l’epatite C, per esempio), ma l’epatite B può diventare cronica e causare disagi non indifferenti. Il contagio avviene avendo contatti con il sangue di chi è già affetto da questa malattia. In alcune zone, l’epatite è particolarmente sviluppata, quindi si consiglia di effettuare le vaccinazioni prima di partire nei Paesi interessati. Discorso diverso vale per l’epatite C: qui i sintomi epatite non sono evidenti dall’inizio, e diventano cirrosi epatica solo dopo un lungo periodo di incubazione, in cui il paziente non si accorge di nulla. Il contagio avviene solo per via sessuale attraverso il sangue (quindi altre sostanze collegate non consentono il passaggio della malattia da una persona all’altra). Per questo e per altri motivi, è sempre importante proteggersi durante il rapporto con il preservativo, evitando così anche gravidanze indesiderate. In caso di problemi, il medico saprà chiarire ogni vostro dubbio prima e dopo il viaggio: in questo modo potrete proteggervi dalle conseguenze di questa malattia. Se avete problemi nel capire quali vaccini fare, sappiate che l’ASL di zona ha tutte le informazioni che state cercando su come prevenire l’epatite.

Sintomi epatite: come riconoscerli Malattie

Sintomi epatite: e i vaccini?

I vaccini contro i sintomi epatite sono stati studiati per eliminare il contagio nelle zone industrializzate. I Paesi sottosviluppati, però, non hanno accesso a quei medicinali che potrebbero prevenire l’insorgere della malattia: questo spiega perché in certe zone la diffusione sia così elevata. Il mancato presidio medico è solo uno dei problemi di questi Paesi: l’importante è fare attenzione e non vi accadrà nulla.

Share