Perdere peso velocemente: è possibile oppure no?

Perdere peso velocemente: è possibile oppure no? Dieta   Oggi giorno accade di frequente che le donne entrino frequentemente in contatto con pubblicità di ogni genere che le convincono che perdere peso velocemente non sia affatto una chimera, ma che anzi, sia una possibilità quanto più concreta anche per i casi apparentemente più difficili. Di programmi di dimagrimento ne esistono a iosa: c’è quello che si basa quasi esclusivamente sull’alimentazione, quello che propende più per l’esercizio fisico, quello che si avvale di apposite pasticche e quello che invece chiama in causa rimedi per così dire “ulteriormente alternativi”. Il tutto, per un unico obiettivo di fondo che è quello di accelerare il più possibile il processo di dimagrimento fisico.

Dimagrire velocemente si può?

Ma è davvero possibile dimagrire velocemente senza impiegare troppo tempo, evitando di sforzarsi più di tanto e anche allontanando l’ipotesi del sacrificio personale? Su questa domanda potremmo concentrarci per interi paragrafi, ma molto sinteticamente ci sentiamo di confermare che no, perdere peso in pochissimo tempo non solo è impossibile, ma è anche dannoso per il benessere della persona.

Laddove dovessero rilevarsi casi di persone che effettivamente sono riuscite a liberarsi dei chili di troppo in pochi giorni, c’è sempre una sorta di “fattore negativo” che se ne sta nell’angolo pronto per saltar fuori: o i chili vengono ripresi in fretta e furia dalla persona, oppure, qualora il peso non dovesse più ripresentarsi, il soggetto che si è esposto al trattamento diverrebbe senz’altro preda di alcune patologie che non ci sentiamo affatto di classificare come buone e innocue! Pertanto perdere peso in modo brusco, anche nei casi rari in cui lo si riesce a fare, dà sempre luogo a qualche amara controindicazione che espone a rischi per la salute.

Dimagrimento repentino: le ricadute per il fisico

E allora vediamoli i motivi per i quali non riteniamo possibile questo “miracolo”. In primo luogo perchè quasi tutti gli ormoni che circolano nel nostro organismo se da una parte hanno dei legami con l’accumulo di grasso corporeo, dall’altro sono fondamentali per garantire il corretto funzionamento degli organi interni: anche solo per quest’ultima ragione, dunque, faremmo bene a non inimicarceli più di tanto. In secondo luogo va detto che non sempre il grasso corporeo deve ritenersi di cattivo auspicio per la nostra salute, pertanto è sempre consigliabile farsi dare un’occhiata da un professionista del settore per capire quando il grasso è buono e quando invece è cattivo e pertanto eliminabile.

Non molti sanno, poi, che il grasso immagazzinato dal corpo è direttamente proporzionale alle quantità di leptina, un ormone che ha il controllo sul senso dell’appetito e che influenza tanto il metabolismo quanto la combustione dei grassi. In cosa si traduce questo legame? Molto semplicemente sta a significare che quando i grassi si riducono anche la leptina va in diminuzione, dando vita a un circolo nell’ambito del quale il corpo si risveglia e cerca di risparmiare energia per non ritrovarsi più col senso di fame; questo meccanismo che parte in via del tutto involontaria rispetto al nostro volere ostacola il desiderio di smaltire i chili di troppo poiché, di fatto, istituisce una “riserva di calorie” per istinto di sopravvivenza.

Un processo del tutto simile si scatena anche col cortisolo: quando l’organismo rileva uno stato di malnutrizione fa partire la secrezione di cortisolo, un processo che mette in circolo i grassi presenti e che induce alla creazione di nuovi adipociti, gli stessi che immagazzineranno poi nuovi grassi senza bruciarli come dovrebbe e come vorremmo accadesse.

Dimagrimento repentino: le ricadute per la mente

E’ finita qua? Non proprio, perchè è bene sapere che apportare cambiamenti repentini nella dieta alimentare può voler dire incorrere in carenze nutrizionali e in carenze di vitamine che possono anche provocare l’imbruttimento dell’aspetto (con ricadute su capelli, unghie e pelle). Inoltre la mancanza di sali minerali può tradursi in irregolarità del battito cardiaco, in crampi muscolari più frequenti e nella perdita di massa ossea che invece dovrebbe farci comodo per raggiungere l’obiettivo di un corpo tonico e asciutto. In casi più gravi si può persino andare incontro a casi di bulimia e anoressia, i due disturbi alimentari probabilmente più gravi.

Conseguenze di una dieta irregolare si traducono anche nel peggioramento dell’umore, poiché sempre quel cortisolo che abbiamo incontrato poc’anzi è alla base degli squilibri dei neuro-ormoni deputati al controllo del nostro benessere psicologico. Pertanto oltre a non vedere alcun reale beneficio in termini di dimagrimento fisico, dei repentini cambiamenti al proprio stile di vita o programmi troppo drastici finiranno col tradursi anche e soprattutto in danni alla salute del corpo e della mente.

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