Malattia di Lyme: cos’è, sintomi, trattamento e prevenzione

Malattia di Lyme: cos'è, sintomi, trattamento e prevenzione Malattie

La malattia di Lyme è un’infezione batterica che può portare a gravi problemi mentali e fisici se non viene diagnosticata precocemente. Quindi, cos’è esattamente la malattia di Lyme e come viene trasmessa?

Cos’è la malattia di Lyme?

La malattia di Lyme è una malattia infettiva provocata dal batterio Borrelia burgdorferi. Generalmente si diffonde agli umani tramite punture di zecche infette, che hanno già morso un animale infetto come un topo, un arvicola o un riccio.

Le zecche infette dalla malattia di Lyme possono essere trovate in tutto il mondo, sono prevalenti nelle aree erbose e boscose e sono più attive tra marzo e ottobre. La malattia è stata segnalata per la prima volta negli Stati Uniti nel 1977 a Old Lyme, nel Connecticut. Ciò spiega il perché gli è stato dato questo particolare nome.

Quali sono i sintomi?

I sintomi possono variare da persona a persona, ma la maggior parte che hanno contratto la malattia sviluppa un’eruzione circolare rossa intorno al morso di zecca entro quattro settimane. Tuttavia, non tutti le persone infette tendono a sviluppare questa particolare eruzione cutanea; alcune presentano sintomi simil-influenzali, come mal di testa, dolori articolari e febbre molto alta.

Sebbene la maggior parte dei morsi di zecca sia innocua, il consiglio è quello di consultarsi col proprio medico se si è stati recentemente morsi e successivamente si verificano i sintomi sopra menzionati. La ricerca scientifica ha anche collegato la malattia di Lyme ad una serie di condizioni neurologiche, come depressione e ansia.

Come viene trattata?

La malattia di Lyme viene solitamente trattata con un ciclo di antibiotici prescritto solitamente da un medico generico. Chi soffre di sintomi gravi, come affaticamento estremo, dolore cronico e depressione, può rivolgersi ad uno specialista per ottenere degli antibiotici più potenti.

La maggior parte degli infetti recupererà completamente la forma fisica entro pochi mesi. Tuttavia, il superamento dell’infezione non crea un’immunità permanente ed è possibile che i malati vengano reinfettati e sviluppino nuovamente la malattia.

Come si può prevenirla?

L’OMS consiglia di coprire la pelle quando si cammina in aree boschive ed erbose, suggerendo di infilare i pantaloni nei calzini. Un repellente per insetti può anche essere utile per tenere lontane le zecche, mentre indossare indumenti di colore chiaro può rendere più facile l’individuazione delle stesse.

Cosa fare quando si è stati morsi da una zecca?

Il morso di una zecca spesso non è facilmente individuabile in quanto quasi sempre non provoca dolore. Una volta individuato sulla pelle, bisogna utilizzare una pinzetta o uno strumento particolare per rimuovere la zecca che è rimasta incastrata nella pelle.

La zona interessata dal morso deve essere pulita molto bene, per eliminare tutte le parti della zecca. Fatto ciò, disinfettare la zona con un antisettico.

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