Liquido nel fegato, di cosa si tratta

Liquido nel fegato, di cosa si tratta Malattie

 

Quando si presenta del liquido nel fegato bisogna inevitabilmente prendere i giusti provvedimenti perché in genere è solo l’inizio di una patologia più grave che prende il nome di ascite. Di per sé il liquido nel fegato, in quantità minime, non deve necessariamente preoccupare, in quanto è importante che all’interno dell’addome ci sia del liquido che permetta di non creare attrito tra gli organi interni e la parete addominale.

 

Liquido nel fegato, quando preoccuparsi

La situazione però cambia quando questa presenza di liquido inizia ad essere assolutamente eccessiva, provocando un rigonfiamento addominale non indifferente. Dal punto di vista più scientifico e medico si parla di ascite e tale condizione si verifica proprio in pazienti che sono affetti da malattie del fegato. Questo liquido nel fegato non deve quindi essere più sottovalutato, ma c’è una patologia in atto che può essere piuttosto dannosa per l’intero organismo, creando anche la morte. L’ascite può essere identificata come una conseguenza della cirrosi epatica, infatti il legame di forte scambio tra il fegato e la vena porta (vena che trasporta il sangue venoso al fegato) provoca il versamento dei liquidi nella zona peritoneale causando proprio l’ascite.

 

Sintomi del liquido nel fegato

E’ ovviamente importante saper evidenziare i sintomi del liquido nel fegato e della conseguente ascite, anche se nella sua forma lieve non comporta alcun tipo di sintomo. Quando invece è necessario iniziare a preoccuparsi seriamente? Quando si presenta un forte dolore addominale, gonfiore addominale, perdita di peso, stanchezza intensa, perdita di appetito, fiato corto, ma anche nausea e vomito. Chiaramente l’incredibile gonfiore addominale è il primo segnale di presenza di liquido nel fegato, non esiste una cura specifica, è fondamentale seguire uno stile di vita che sia assolutamente sano.

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