La pertosse negli adulti: cause e sintomi

La pertosse negli adulti: cause e sintomi Malattie

Cos’è la pertosse

La pertosse è causata da un’infezione batterica. È una malattia altamente contagiosa che si diffonde facilmente da persona a persona attraverso i germi presenti nell’aria che escono dal naso e dalla gola. Nonostante i bambini siano più soggetti a contrarre la malattia, può essere comunque contratta a qualsiasi età.

Segni e sintomi

In generale, la pertosse inizia come un comune raffreddore. I sintomi possono includere:

  • Naso che cola.
  • Febbricola.
  • Stanchezza.
  • Tosse leggera o occasionale.

Col trascorrere del tempo, la tosse può aggravarsi e durare per diverse settimane, a volte 10 o più. Degli studi scientifici suggeriscono che, in un caso su 20, una tosse che negli adulti duri per più di due o tre settimane può causare la pertosse.

I sintomi della pertosse negli adulti includono:

  • Colpi di tosse prolungati e gravi, seguiti da ansimare.
  • Vomito dopo attacchi di tosse.
  • Esaurimento fisico dopo attacchi di tosse.

La pertosse produce un suono sibilante acuto, soprattutto quando una persona boccheggia per respirare dopo un forte attacco di tosse. Questo sintomo può essere assente negli adulti.

Fasi

Di solito, i sintomi si manifestano dopo 7 / 10 giorni dall’esposizione all’infezione. Per recuperare completamente, ci vogliono dai due ai tre mesi. I medici dividono la pertosse in tre fasi:

Fase 1: può durare da una a due settimane. Durante questo periodo, i sintomi sono simili al comune raffreddore. Il paziente è molto contagioso in questa fase.

Fase 2: si manifestano violenti colpi di tosse. Le persone spesso respirano affannosamente, producono molta saliva e copiose lacrime agli occhi. Il vomito e l’esaurimento fisico possono verificarsi dopo gravi attacchi di tosse. Questa fase di solito dura da una a sei settimane, ma può prolungarsi fino a 10. Il paziente rimane contagioso fino a circa due settimane dopo l’inizio della tosse.

Fase 3: la tosse inizia a diminuire e il paziente non è più contagioso. Questa fase dura in genere da due a tre settimane. Poiché il paziente è più suscettibile ad altre infezioni respiratorie, compreso il comune raffreddore, il recupero può richiedere più tempo se si verificano altre malattie.

Prevenzione

Il modo migliore per prevenire la pertosse è la vaccinazione. Però, l’efficacia dei vaccini diminuisce nel tempo. Gli adulti che da bambini sono stati vaccinati contro la pertosse possono col tempo perdere la loro immunità alla malattia.

Diagnosi e trattamento

I medici solitamente diagnosticano la pertosse prendendo un tampone di muco dalla parte posteriore della gola o del naso. Possono anche ordinare un esame del sangue. Il trattamento precoce è importante, perché può aiutare a prevenire la diffusione della malattia ad altre persone, in particolare i bambini, che sono altamente suscettibili.

La pertosse viene solitamente trattata con antibiotici, che possono aiutare a ridurre la gravità o il tempo necessario per riprendersi dalla malattia. Tuttavia, è probabile che gli antibiotici non possano essere d’aiuto se la tosse persiste per più di due o tre settimane.

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