Immunoglobuline igg alte

Immunoglobuline igg alte Malattie

 

Immunoglobuline IGG alte? Che cosa significa? C’è da preoccuparsi o si potrebbe trattare di un andamento e di un’evoluzione fisiologica?

Cominciamo con il rammentare che sin da bambini il nostro corpo tende a sviluppare gli anticorpi che sono necessari per riuscire a contrastare i batteri e la formazione di alcune patologie più o meno impattanti sul sistema organico.

Ebbene, tra i vari anticorpi ritroviamo proprio le immunoglobuline IGG, che rappresentano circa il 75% degli anticorpi plasmatici negli adulti. Le immunoglobuline IGG riescono ad avere una grande efficacia a livello difensivo, considerato che sviluppano un’ottima capacità di eliminare le tossine presenti nel nostro organismo ma, soprattutto, combattere i virus evitandone un contagio a catena con le cellule del nostro corpo.

Immunoglobuline in gravidanza

Prima di comprendere quali potrebbero essere le cause delle immunoglobuline IGG alte, è bene ricordare anche che il lavoro delle immunoglobuline IGG è alquanto importante soprattutto nella fase della gravidanza.

In questo periodo della vita, infatti, la donna avrà il compito di riuscire a trasmettere attraverso la placenta le proprie immunoglobuline IGG al feto, riuscendo in questo modo a garantire al bambino una certa capacità immunitaria fin dai primissimi istanti di vita. Proprio per questo motivo un valore alto in gravidanza dovrebbe essere osservato in maniera particolarmente attenta, spesso in combinazione con il dato delle IGM.

Insomma, cosa accade quando le analisi del sangue mostrano delle immunoglobuline IGG alte sia negli adulti che nei bambini?

Immunoglobuline IGG alte: cause

Se le analisi forniscono un valore di immunoglobuline IGG alte, c’è il forte rischio che la causa possa essere ricercata nella presenza di malattie autoimmuni, LES (Lupus Eritematoso Sistemico), sarcoidosi, infezioni batteriche, infezioni virali, infezioni parassitarie, cirrosi di Morgagni-Laennec, epatite acuta e cronica.

Considerato che da solo il valore delle immunoglobuline igg non è in grado di fornire una diagnosi, è bene controllare attraverso le analisi il proprio stato, scoprendo così, ad esempio, se ci sia la presenza di deficit immunitari o di infezioni.

Come anticipato, tale verifica è molto importante soprattutto la fase della gravidanza, considerato che è proprio qui che la madre riuscirà a conferire al piccolo tutti gli anticorpi necessari per avere una protezione nei primissimi mesi di vita.

Valori normali immunoglobuline IGG

Ma quali sono i valori normali immunoglobuline IGG? E, dunque, quando si può parlare di valori alti?

I valori medi che sono ritenuti normali per le IGG sono compresi tra 800 e 1800 mg per dl. Intuibilmente, non è affatto scontato che valori lievemente superiori a questo range di normalità (peraltro, potrebbe dipendere anche dal tipo di ventaglio di normalità assunto dal laboratorio d’analisi come orientamento) indichi necessariamente la presenza di gravi patologie.

È invece ben possibile che se i valori sono molto elevati, possano esserci alla base delle condizioni che varrebbe la pena accertare, come la tiroidite di Hashimoto o l’ittero.

Altre cause di valori IGG alti potrebbero essere infezioni croniche, epatopatie croniche o acute, cirrosi biliari primitive o malattie infettive.

Risultati IGG e IGM

Spesso le analisi delle immunoglobuline IGG sono condotte parallelamente a quelle delle IGM. La lettura combinata di tali referti può fornire maggiori valori aggiunti informativi.

Per esempio, se in gravidanza sia le IGG che le IGM sono alte, è possibile che la donna abbia contratto un’infezione ancora in corso, oppure verificatasi entro qualche mese prima. Se invece le IGM sono alte ma le IGG sono basse, è possibile che la donna abbia contratto un’infezione per la prima volta. Se infine le IGM sono più basse e le IGG sono più alte, vuol dire che la donna non ha una infezione in corso ma l’ha contratta in passato: ne deriva che un’eventuale nuova infezione sarebbe di tipo secondario e meno pericolosa della prima.

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