Il trapianto di capelli

Il trapianto di capelli Chirurgia

Il trapianto di capelli è un’operazione chirurgica attraverso cui si cerca di contrastare la calvizie andando a ridistribuire in maniera differente i capelli in zone in cui i bulbi non sono più attivi.
Generalmente, infatti, si prelevano follicoli operativi dalla parete nucale della testa e si trapiantano laddove sono venuti a mancare in maniera purtroppo permanente.

In Italia, un buon 80% degli uomini e un significativo 35% delle donne (percentuale quest’ultima, destinata a salire durante la menopausa) soffre di problemi legati alla calvizie. Ma grazie ai notevoli passi avanti ottenuti dalla chirurgia estetica e dal trapianto di capelli, ad oggi tale operazione si dimostra una soluzione a lungo termine realmente efficace.

Se un tempo infatti i lati negativi del trapianto di capelli consistevano in brutte e vistose cicatrici e in spiacevoli ed innaturali risultati finali, oggi, le nuove tecniche messe a punto sono perfettamente in grado di soddisfare le richieste dei pazienti che ad esso si rivolgono.

Il trapianto di capelli HSD a s.u.f

Il trapianto di capelli HSD a s.u.f. (ovvero, a singole unità follicolari) stravolge completamente la concezione tradizionale del trapianto di capelli stesso.
Quest’ultima tecnica infatti prevedeva l’asportazione di un vero e proprio lembo di nuca (di circa 10-12 x 1-2.5 centimetri) che veniva poi spezzettato e trapiantato altrove, con orrendi risultati estetici finali.
Grazie al trapianto di capelli a s.u.f, invece, realizzato in anestesia locale, il chirurgo si limiterà a prelevare, sempre dalla nuca, singole unità di bulbi con uno strumento in grado di penetrare direttamente nel cuoio capelluto. Tale strumento viene poi riutilizzato anche nella fase di trapianto di capelli nelle zone soggette a calvizie. In questo modo, i bulbi vengono posizionati uno ad uno senza dover ricorrere a tagli e suture.

Chi può sottoporsi al trapianto di capelli

Purché sani e con una buona dose di bulbi attivi nella zona nucale, tutti, sia uomini che donne, possono sottoporsi al trapianto di capelli.
Importante è, ovviamente, che dietro alla scelta di ricorrere a tale operazione ci sia una motivazione valida e tale da permettere al paziente di accettare l’eventualità di sottoporsi ad altri ritocchi a distanza di qualche mese.
Come è noto, infatti, la calvizie genera spesso malcontento e difficoltà di accettazione in chi ne è colpito, andando ad influire negativamente sulla vita sociale e sulle relazioni interpersonali.
E’ soprattutto a queste persone che il trapianto di capelli si rivolge.

 

Share