I tagli alla sanità della Spending Review 2012

I tagli alla sanità della Spending Review 2012 News e curiosità

Il conto alla rovescia è incontrovertibilmente iniziato. Nelle prossime settimane, infatti, verranno definiti con precisione e dovizia di particolari tutti quelli che risulteranno essere i tagli alla sanità della Spending Review 2012 prevista da Mario Monti e dal suo governo di tecnici.
A breve, dunque, tutti conosceremo le norme e i provvedimenti che le Regioni italiane dovranno attualizzare entro il prossimo 31 dicembre.

Già in estate, per l’esattezza, erano state delineate le prime regole e, ovviamente, i propositi del Consiglio dei Ministri non erano stati accolti senza suscitare critiche e polemiche. Le manovre contenitive previste in materia di sanità, infatti, potrebbero andare a limitare fortemente le spese di ogni singola amministrazione. Ma vediamo ora, di seguito in questo articolo, quali saranno i principali tagli alla sanità della Spending Review 2012 previsti dal Ministro Renato Balduzzi.

Ecco quali sono i tagli alla sanità della Spending Review 2012

Uno dei passaggi cruciali in merito ai tagli alla sanità della Spending Review 2012 riguarda senza ombra di dubbio la chiusura di numerosissimi reparti ospedalieri e la perdita del lavoro, di conseguenza, per un buon numero di primari.
Per l’esattezza, sarà pari a circa un migliaio il numero di reparti che, non considerati indispensabili, andranno incontro a una chiusura.
Anche i posti letti all’interno degli ospedali verranno sacrificati ai tagli alla sanità della Spending Review 2012: circa 20mila, infatti, saranno le degenze ordinarie ridotte.
Relativamente agli ospedali, inoltre, essi verranno suddivisi in base al numero di utenti che saranno destinati ad accogliere: vedremo dunque l’ospedale di base, pensato per un pubblico tra gli 80mila ai 150mila abitanti (con pronto soccorso e strumenti essenziali), un presidio di primo livello (ideale per 150-300mila abitanti, fornito di reparti di emergenza ben attrezzati) e ospedali di secondo livello (per 600mila – 1milione di abitanti, completi di tutto).
Dato quanto appena premesso, dunque, non lascia sorpresi il fatto che da mesi ormai la manovra del Governo Monti sia osteggiata e criticata da più parti, così come non ci meraviglia affatto l’apprensione che in molti stanno riversando nei confronti delle eventuali decisioni finali.

Le apprensioni in merito ai tagli alla sanità della Spending Review 2012

Non solo medici e personale ospedaliero, ovviamente, seguono con ansia ed apprensione le evoluzioni dei tagli alla sanità della Spending Review 2012. Anche malati, anziani e invalidi, infatti, non vedono di buon occhio quanto potrebbe essere, da qui a breve, realizzato.
Del resto, nonostante non sia ancora possibile quantificare l’ammontare della cifra finale protagonista dei tagli alla sanità della Spending Review 2012, sembrerebbe possibile che le riduzioni di cui sopra ammonteranno a circa 10 miliardi di euro.

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