Cos’è il Picacismo: cause e rimedi del disturbo comportamentale

Redazione

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Cos'è il Picacismo: cause e rimedi del disturbo comportamentale Malattie

Il Picacismo è un disturbo del comportamento che si manifesta per lo più nei bambini aventi un’età compresa tra i 12 e i 24 mesi, e che spinge i soggetti che ne sono affetti a mettersi in bocca e mangiucchiare qualunque cosa gli capiti a tiro: dagli alimenti al sapone, dalla plastica alla sabbia, fino alle pietre e alla carta!

Che cos’è il Picacismo e quali sono i soggetti a rischio

Il Picacismo (altrimenti detto “disturbo Pica”) è un’alterazione del normale comportamento alimentare che induce a mangiare con persistenza sostanze che proprio alimentari non sono. Il nome di questo fenomeno proviene infatti dall’uccello Pica, noto per via della sua inclinazione a mangiare proprio di tutto, anche i non-alimenti.

Il Picacismo dà vita ad altre condizioni a seconda dell’oggetto che il bambino porta alla bocca: se il disturbo lo spinge a ingerire pietre si parla di litofagia, se invece il soggetto tende a ingerire capelli parliamo di tricofagia, e così via per tutta un’altra serie di circostanze. Anche se è bene sottolineare che nell’ambito del disturbo Pica non si è soliti ingerire sempre lo stessa sostanza, ma anzi, è ben più probabile che in bocca possano finirci le sostanze più diverse tra loro.

Come abbiamo già accennato, questa sorta di anomalìa comportamentale va per la maggiore nell’età infantile e nella prima fanciullezza con un picco dei casi che si riscontra a cavallo tra i 12 e i 24 mesi di vita. Lo stesso Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM IV Tr) parla di un fenomeno che viene diagnosticato in età assolutamente precoce, e che di conseguenza non si sovviene quasi mai né in età adolescenziale tantomeno in età adulta. Persino un soggetto che in età infantile ha dimostrato di essere affetto dal disturbo Pica, col passare del tempo abbandonerà questa sua abitudine dando dimostrazione di come questa condizione non sia affatto solita riguardare persone adulte.

Ma perchè un bambino, a un certo punto del suo normale sviluppo, inizia a sentire il bisogno di ingerire sostanze non alimentari?

Le cause del Picacismo

Individuare le ragioni che siedono all’origine del disturbo Pica è missione assai complessa, se non altro perchè, ad oggi, non esiste una causa certa a cui si possano addossare le responsabilità di questo disturbo. Quelle che elaboreremo di sequito, pertanto, sono solo e soltanto ipotesi a cui la comunità scientifica ha cominciato a guardare con una certa affidabilità.

Le teorie psicodinamiche spiegano ad esempio che l’alimentazione sia un processo molto importante per far sì che un bambino possa crescer sano sia psicologicamente che fisicamente parlando. E sempre secondo questa sfera della psicologia, l’alimentazione, a cominciare dall’allattamento e dallo svezzamento, rappresenterebbe un primo importante momento di interazione tra madre e bambino.

Alla luce di ciò, viene da sé che relazioni familiare buone, incentrate sull’ascolto, predisposte alla condivisione e alla valorizzazione delle emozioni, sarebbero il miglior terreno sul quale avviare un regime alimentare corretto. Al contrario un clima familiare in cui si respira parecchia tensione, nel quale i conflitti sono all’ordine del giorno, in cui la chiusura relazionale è la regola e le emozioni vengono represse, costituirebbero fattori di rischio capaci di predisporre il bambino al Picacismo.

Per quanto non siamo in grado di spiegarci le cause specifiche di questo disturbo alimentare, è perciò assodato che il Picacismo vada per la maggiore in ambienti familiari disfunzionali e che sia invece fenomeno del tutto raro in un sistema famiglia equilibrato. I genitori che si ritengono preoccupati circa il fatto che il loro bambino possa iniziare a mangiare di tutto e di più, quindi, farebbero bene a creare le condizioni affinché in famiglia si respiri serenità, comprensione e attenzione non solo nei confronti del piccolo ma tra tutti i componenti del nucleo.

Curare il Picacismo con terapie efficaci: ecco le principali

Il paziente affetto dal disturbo Pica viene di norma trattato attraverso una serie di sedute di psicoterapia. L’approccio che viene utilizzato in questa sede è di tipo sistemico-relazionale, e mira cioè a coinvolgere le figure genitoriali in primissimo piano, ma anche i familiari che risultano entrare in contatto col bambino abbastanza di frequente.

Psicoterapia sistemico-relazionale – Questo approccio è ormai divenuto la norma per trattare il Picacismo nei più piccoli. In questa fattispecie il professionista indaga a fondo sulle cause che sono all’origine del disturbo alimentare e, quando individuate, tende a risolverle con l’aiuto della famiglia: nella maggior parte dei casi, ad esempio, il bambino che prende e porta alla bocca sostanze non alimentari lo fa perchè spinto dal desiderio di catturare attenzione. In questo caso ci si ritrova a che fare con una famiglia che trascura le esigenze del bambino e che, con l’aiuto del psicoterapeuta, deve lavorare per ripristinare una condizione di serenità e attenzione nei confronti del piccolo di casa.

Psicoterapia cognitivo-comportamentale – Questa branca della psicoterapia viene invece utilizzata per trattare il disturbo nei soggetti un po’ più grandi (che rimane tuttavia un fenomeno raro). Un approccio di questo genere consiste nell’analizzare i pensieri che possono indurre il soggetto a ingerire sostanze nocive, e provvederà in una fase successiva a farli cessare attraverso la messa in pratica di una serie di tecniche ad hoc.

La soluzione del Picacismo coincide dunque con i metodi di prevenzione. Una famiglia, prima di divenir tale, deve avere ben chiaro il concetto secondo il quale un bambino, quando lo si vuole per davvero, ha tutto il diritto di crescere in un ambiente a lui favorevole. Utilizzare parole buone come lodi e complimenti, di tanto in tanto presentarsi con qualche regalino alla mano e non avere timore di dimostrare affetto tramite sorrisi e abbracci: sono questi i comportamenti che il bambino valuta come positivi e che lo inducono a mantenere un regime alimentare corretto!

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