Cosa è successo ai vaccini antinfluenzali Novartis?

Cosa è successo ai vaccini antinfluenzali Novartis? Farmaco

Sono quasi 490.000 (175mila in farmacia e 312mila nelle Asl) i vaccini antinfluenzali Novartis che mercoledì pomeriggio (il 24 ottobre) sono stati bloccati e ritirati dal commercio dal Governo Italiano e dal Ministro della Salute Renato Balduzzi. Infatti, a seguito di alcune anomali riscontrate, responsabili di effetti collaterali ancor più aggressivi, i vaccini antinfluenzali Novartis sono stati sospesi in attesa di maggiori accertamenti, ed ora sono circa 5,3 milioni le dosi complessive mancanti per coprire tutta la popolazione italiana bisognosa di iniezione.
«Dalla documentazione fornita da Novartis il 19 Ottobre, emerge che l’azienda era a conoscenza delle anomalie dei vaccini già dall’11 di Luglio» – ha affermato con indignazione il Ministro Balduzzi durante la conferenza stampa convocata lo scorso giovedì pomeriggio – «Naturalmente, su questo aspetto, ci riserviamo di fare tutti gli approfondimenti del caso e già da domani chiederemo conto all’azienda».

Cosa succede a chi ha già assunto i vaccini antinfluenzali Novartis?

Ancora molto scarse sono, purtroppo, le risposte ai dubbi e alle apprensioni di chi ha già assunto i vaccini antinfluenzali Novartis. «E` necessario conoscere quali sono i possibili effetti sulla salute dei cittadini che si siano già sottoposti alla vaccinazione – ha chiesto al Ministro Balduzzi la Commissione per gli errori sanitari – per questo abbiamo chiesto che la Commissione d’inchiesta sia tempestivamente informata circa il ritiro delle dosi dei vaccini antinfluenzali Novartis».
Nel frattempo, Giacomo Milillo, segretario della Federazione dei medici di famiglia, rassicura coloro che temono di non poter usufruire della loro dose e conferma che la campagna antinfluenzale dovrebbe ripartire senza particolari problemi grazie alla distribuzione a breve di altri 7,5 milioni di vaccini.

Quali sono i vaccini antinfluenzali Novartis sottoposti ad accertamento

I vaccini antinfluenzali Novartis che verranno sottoposti ad accertamento dal Governo Italiano e dall’Aifa sono l’Agrippal, il Fluad, l’Influpozzi sub unità e l’Influpozzi adiuvato. Il ministro della Salute Renato Balduzzi, nel frattempo, sconsiglia a tutti i cittadini italiani intenzionati ad usufruire del vaccino antinfluenzale di acquistare qualcuno dei nomi sopra elencati, almeno fino a quando non sarà stato chiarito se davvero i vaccini antinfluenzali Novartis siano la causa di reazioni ed effetti collaterali particolarmente aggressivi rispetto al solito.
Intanto, il mese di Novembre, particolarmente indicato per effettuare le vaccinazioni contro l’influenza, è alle porte e la popolazione è giustamente preoccupata sul da farsi. Del resto, per alcune categorie particolarmente a rischio il vaccino non è soltanto una scelta opzionale (come per la maggior parte dei nostri connazionali), ma una vera e propria necessità!

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