Come mantenere il cervello sano e attivo durante l’invecchiamento

Come mantenere il cervello sano e attivo durante l'invecchiamento Psicologia

L’invecchiamento non deve possedere un significato oscuro per il nostro cervello. Esistono molti modi per contrastare l’effetto che i cambiamenti legati all’età possono avere nella nostra mente e nella nostra memoria.

Nell’ultimo rapporto chiamato Progress in Understanding and Opportunities for Action emanato dall’Institute of Medicine and Cognitive Ageing, i ricercatori hanno esaminato e analizzato il processo dell’invecchiamento cognitivo e come questi cambiamenti possono influenzare negativamente la memoria, la risoluzione dei problemi, l’apprendimento e l’attenzione.

Per combattere questo processo di invecchiamento, i ricercatori hanno raccomandato diversi cambiamenti nello stile di vita per promuovere la salute del cervello:

Esercitarsi regolarmente

I ricercatori hanno identificato questo come uno dei fattori più importanti nel mantenimento di un cervello sano. Ricerche precedenti hanno rilevato che un’attività fisica regolare è legata a un aumento della materia grigia nell’ippocampo, un’area del cervello cruciale per la memoria. L’esercizio fisico può anche ridurre lo stress, aumentare la creatività e rafforzare l’autostima. Quindi dedicarsi giornalmente ad un’ora di attività fisica gioverà sicuramente alla memoria in generale.

Smettere di fumare

Le persone che fumano sono a più alto rischio di problemi cardiovascolari, come gli attacchi di cuore molto spesso legati ad ictus, perdita di memoria e disfunzione cognitiva. Inoltre la nicotina tende ad invecchiare le cellule cerebrali.

Occhio ai farmaci

Secondo un comunicato all’interno del rapporto, “un certo numero di farmaci può avere un effetto negativo, temporaneo o a lungo termine sulla funzione cognitiva se usato da solo o in combinazione con altri farmaci”.

Rimanere attivi

La Harvard Medical School riferisce che i legami sociali possono migliorare le prestazioni mentali e la fiducia in se stessi.

Dormire un po’ di più

Una buona nottata di riposo ha così tanti effetti positivi; di contro, la mancanza di sonno potrebbe effettivamente ridurre notevolmente l’attività del cervello. Uno studio più recente ha rilevato che gli adulti di mezza età che dormono in abbondanza mostravano una funzione mentale ed una memoria migliori.

“Stiamo solo iniziando davvero a capire come il cervello cambia con l’età”, ha detto in una nota Victor Dzau, presidente dell’Istituto di Medicina. “Con la continua crescita della popolazione anziana americana, aumenteranno anche gli effetti dell’invecchiamento cognitivo sulla società. Richiamando l’attenzione su questo problema, possiamo imparare di più sui fattori di rischio e protettivi e sulla ricerca necessaria affinché gli adulti più anziani possano mantenere al meglio la loro salute cognitiva nella misura più ampia possibile”.

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