Combattere gli attacchi di panico

Combattere gli attacchi di panico Benessere

“Esistono dei rimedi per combattere gli attacchi di panico“? Questa domanda la sentiamo frequentemente al giorno d’oggi ed è posta sopratutto da coloro i quali si sono trovati in situazioni in cui il panico ha preso il sopravvento sulla razionalità. Talvolta, combattere gli attacchi di panico, risulta essere molto difficile; infatti quest’ultimi sono caratterizzati da palpitazioni, sudorazione improvvisa, tremore, sensazione di soffocamento, dolore al petto, nausea, paura di morire o di impazzire, brividi o vampate di calore. Chi si è trovato in questa circostanza, vive con l’ansia che l’attacco di panico possa ripresentarsi, per cui si crea un circolo vizioso e il soggetto tende a evitare tutte le situazioni potenzialmente ansiogene. La persona, così facendo, può andare incontro al cosiddetto disturbo da panico, ovvero la paura della paura, in cui gli attacchi di panico divengono ricorrenti e improvvisi.

Come combattere gli attacchi di panico

Per combattere gli attacchi di panico, nella maggior parte dei casi, si fa ricorso alla psicoterapia, che può essere individuale, familiare, di coppia o di gruppo; il compito del terapeuta cognitivo-comportamentale è quello di ridurre il comportamento di evitamento, facilitare un reframing cognitivo (ristrutturazione cognitiva) ed aiutare il paziente a sviluppare abilità di coping (la capacità di fronteggiare certe situazioni). La terapia farmacologica per combattere gli attacchi di panico si basa sulla somministrazione di due farmaci, benzodiazepine e antidepressivi; le molecole più usate sono l’alprazolam, l’etizolam, il clonazepam, il lorazepam. Tali farmaci creano dipendenza per cui vanno assunti solo in casi estremi ed in associazione con la psicoterapia cognitivo comportamentale.

Guarire e combattere gli attacchi di panico

Combattere gli attacchi di panico, contando solo sulle proprie forze, è quasi un’ impresa, per cui è importante che voi chiediate aiuto al vostro medico di famiglia. Il medico potrà scoprire se il vostro disturbo è causato dall’ansia, da un’altra patologia oppure da entrambi i fattori. Se la diagnosi è di disturbo d’ansia il vostro medico vi indirizzerà da uno specialista; le tecniche di gestione dello stress e di meditazione possono aiutarvi a calmarvi e possono rendere la terapia più efficace. È inoltre necessario evitare la caffeina e persino alcuni farmaci antinfluenzali, perché potrebbero aggravare i sintomi del disturbo da panico. Durante la terapia, prima di assumere qualsiasi farmaco, è necessario chiedere il parere del proprio medico o di un farmacista.

 

Share