Che cos’è la neuropatia diabetica: sintomi e causa

Che cos'è la neuropatia diabetica: sintomi e causa Malattie

La neuropatia diabetica colpisce prevalentemente gli anziani e si caratterizza nello specifico come conseguenza eventuale del diabete. Tale esempio di complicazione, per l’esattezza, attacca i nervi cranici e spinali e si manifesta, all’incirca dopo 25 anni, in circa il 50% dei pazienti diabetici (ovviamente stiamo parlando di una media di casi).
Fortunatamente, la causa principale della neuropatia diabetica è facilmente inquadrabile in un’iperglicemia prolungata. Se non adeguatamente controllata, infatti, la presenza eccessiva di zuccheri nel sangue può compromettere il rivestimento del nervo periferico e causare dunque una neuropatia diabetica.

Quali sono i sintomi della neuropatia diabetica

Per delineare con esattezza e dovizia di particolari tutti quelli che possono essere i sintomi più comuni della neuropatia diabetica, dobbiamo prima di tutto procedere ad inquadrare la tipologia di complicazione che è andata a svilupparsi nel paziente. In alcuni casi, infatti, la sintomatologia tipica della neuropatia diabetica può essere del tutto assente, svilupparsi gradualmente negli anni o non comparire in tutta la sua intensità. In altre situazioni, invece, la sua insorgenza può essere improvvisa e decisamente acuta. L’importante, comunque, è che i soggetti diabetici stiano sempre molto attenti al modo in cui la malattia si evolve nel tempo. Non di rado, infatti, i sintomi della neuropatia diabetica (spesso di natura abbastanza trascurabile) vengano presi in considerazione e trattati quando ormai è troppo tardi. In linea di massima comunque, e in base alla tipologia di neuropatia diabetica di cui si soffre, essi possono colpire sia il sistema nervoso periferico che quello involontario.

Focus sui sintomi della neuropatia diabetica

In caso di neuropatia diabetica periferica, i sintomi tendono a colpire prevalentemente la mobilità e la sensibilità degli arti.
Il paziente può avvertire, a seconda dei casi, dolore (anche molto intenso quando si è a riposo), parestesia, riduzione della sensibilità, formicolii (soprattutto agli arti inferiori), bruciore, sensazioni simili al solletico, scosse, punture, pelle accapponata, intorpidimento dei piedi, prurito, fitte sulle dita, freddo intenso (o al contrario, forte caldo), gonfiori, debolezza muscolare, disturbi nei movimenti degli occhi e dolore al dorso, al torace o all’addome.
Se invece la neuropatia è di tipo vegetativo, ad essere colpito è il “sistema involontario” del corpo. Il paziente, difatti, potrà avvertire problemi gastrodigestivi, sudorazioni notturne, sfasamento dei sensi (soprattutto del gusto), danneggiamento della pupilla e scarsa capacità di adattamento ai cambiamenti di luce, mal di testa, debolezza, aumento della fame, agitazione, scarsa concentrazione, alterazione dell’umore, sonnolenza, attitudine a svenire, problemi nella minzione, difficoltà di erezione (negli uomini), secchezza vaginale (nelle donne), difficoltà circolatorie, alterazioni della pressione, tachicardia e infarto del tessuto cardiaco.

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