Astigmatismo, gli esami e le possibili soluzioni

Astigmatismo, gli esami e le possibili soluzioni Malattie

L’astigmatismo è tuttt’oggi uno dei  difetti visivi più comuni: in Italia, almeno 5 milioni di persone soffrono di questo fastidioso disturbo, con il quale l’occhio si affatica, tende a vedere in maniera allungata ed a mettere a fuoco i dettagli, provocando stanchezza e spesso cefalea.

L’utilizzo di lenti per astigmatici assume, dunque, un’importanza fondamentale, specie per chi lavora al computer o per chi guida, soprattutto con scarse condizioni di luce. L’applicazione di lenti correttive non implica alcuna controindicazione ed è sufficiente una visita presso il proprio oculista di fiducia, che riconoscerà il vostro difetto visivo, misurando la vostra condizione visiva. Per un test astigmatismo se necessario, l’oculista potrà anche ricorrere ad esami specifici come il light refraction test, o alla mappatura elettronica della superficie dell’occhio.

I sintomi astigmatismo sono alquanto evidenti: potete infatti accorgevi da soli del problema, da sintomi quali la tendenza ad avere una visione sfuocata, specie nei contorni, tendendo a fessurare le palpebre. Ovviamente, rimane vincolante il parere del medico oculistico curante.

E’ spesso favorito dall’età avanzata del paziente: dopo i 40 anni di età, l’occhio infatti tende a perdere la propria elasticità.L’astigmatismo e l’ipermetropia sono comunque difetti presenti anche nei bambini (si può parlare anche di Astigmatismo Pediatrico o Astigmatismo Bambini) in questi casi, la correzione a permanenza può portare ad un progressivo miglioramento della vista. Se si presenta sopra 1.5 o due diottrie, le lenti correttive vanno portate per l’intera giornata.

 

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