Allergia al nichel, cosa fare

Allergia al nichel, cosa fare Malattie

 

Negli ultimi anni moltissime persone hanno dovuto fare i conti con l’allergia al nichel, una problematica alquanto diffusa che inevitabilmente necessita di un intervento repentino. Il problema però è che questo metallo è praticamente riscontrabile in moltissimi alimenti che si consumano quotidianamente, non si tratta quindi solo di un’allergia di contatto, ma di un qualcosa di più radicato che può essere alquanto complicato da comprendere.

 

Sintomi allergia al nichel

All’inizio infatti non si riesce molto a comprendere quale sia il problema in questione è indispensabile poter studiare a fondo i vari sintomi e chiaramente sottoporsi ad un test adeguato che evidenzia tale allergia al nichel. Sicuramente il primo sintomo più evidente riguarda la dermatite, questa fa la sua comparsa principalmente in zone come il volto, le mani e le gambe e questo è il primo segnale di tale allergia. Quali sintomi e cure per questa tipologia di dermatite? Si presenteranno ovviamente delle escoriazioni cutanee con un senso di prurito piuttosto fastidioso, spazio poi ad afte o infiammazioni gengivali, gonfiore addominale, senso di estrema stanchezza e pesantezza, senso di nausea, mal di testa ed un malessere generale alquanto diffuso.

 

Allergia al nichel e prevenzione

Attraverso poi l’esame patch test, un cerotto che rilascia in piccolissime quantità proprio questo tipo di metallo sulla pelle, si potrà capire il grado di tale patologia e poter anche trovare la giusta soluzione. Non esiste una cura naturale specifica, alcuni medicinali possono alleviare i sintomi, ma per poter contrastare al meglio quest’allergia al nichel è opportuno evitare determinati cibi che contengono tale metallo come: lenticchie, fagioli, nocciole, cacao, liquirizia, asparagi, funghi, spinaci, cipolle, pomodoro, kiwi e così via. Un altro consiglio è cucinare in pentole di vetro o al massimo che siano di acciaio inox.

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