Test di paternità, come si effettua

Test di paternità, come si effettua Esami

 

Sempre più diffuso negli ultimi anni è il test di paternità. In tutti i Paesi del mondo c’è stato un vero e proprio boom di test di paternità, a testimonianza di come la società odierna non riponga molta fiducia nelle donne. Il test di paternità infatti rivela la natura biologica del bambino della propria compagna o della donna con la quale si è avuta una relazione di tipo sessuale.

 

Quando si richiede un test di paternità?

Non sempre però il test di paternità è richiesto da un giudice, anzi il più delle volte sono proprio i padri a volerlo richiedere per qualche dubbio di troppo. Effettivamente sempre più madri si ritrovano a non sapere con chiarezza chi sia il padre del proprio bambino, i dati degli ultimi anni sono piuttosto sconcertanti. Il problema principale è che è sempre più semplice tradire, non si riescono più a portare avanti i sacri valori della famiglia.

 

In cosa consiste il test di paternità?

Come si effettua il test di paternità? Ovviamente bisogna prelevare un campione del DNA del presunto padre e del figlio per vedere se questi coincidono. Il tutto avviene all’interno di laboratori specializzati, guai invece affidarsi al mondo internet perché potrebbero esserci solo delle truffe. Il campione del DNA di padre e figlio viene prelevato dalla saliva, con un cotton fiocc che solitamente si strofina in bocca all’interno della guancia. Rivolgendosi ad esperti del settore si riuscirà con certezza a capire chi è il padre biologico del bambino, il test di paternità ha una precisione praticamente totale del 99,9 % periodico. Ovviamente questo tipo di esame ha un costo abbastanza elevato, si parla di circa 1500 euro e solitamente i risultati saranno scoperti dopo circa sette o dieci giorni lavorativi.

Share