Terapia Waon, una manna per chi soffre di cardiopatie varie

Terapia Waon, una manna per chi soffre di cardiopatie varie Malattie

Uno dei trattamenti poco conosciuti per la salute del cuore è una salutare sauna. Per 20 anni, i medici in Giappone hanno testato i benefici di questa terapia in alcuni pazienti affetti da cardiopatie e problemi vascolari, pubblicando i risultati su varie riviste specializzate.

Utilizzando una tecnica chiamata “terapia waon“, o “terapia del calore rilassante”, i pazienti vengono fatti accomodare in una sauna a infrarossi impostata a 60°C per 15 minuti, seguito dal riposo fuori dalla sauna per 30 minuti, avvolti in asciugamani. Le persone devono bere acqua per compensare l’eccessiva sudorazione.

Come può questa tecnica giovare alla salute del cuore? Migliorando il funzionamento delle arterie. Il loro rivestimento è un singolo strato chiamato endotelio. Le cellule del sangue producono dozzine di composti che possono aumentare lo sviluppo di placca nelle arterie, causando coaguli di sangue o costrizione. La terapia waon ha dimostrato di migliorare la funzione di queste cellule e il flusso sanguigno.

Chi ha una malattia, mangia cibo spazzatura o elaborato, oppure è stressato o in sovrappeso, il suo sangue viene riempito ogni giorno con molecole che innescano processi infiammatori e distruttivi. Sottoposti alla terapia, i livelli di queste molecole diminuiscono sia nei pazienti con malattie cardiache che in chi conduce la stressante vita occidentale.

Le malattie cardiache si sviluppano nelle persone che fanno pochissimo esercizio fisico. Forse grazie ad un endotelio più sano e ad una minore infiammazione, dopo il waon le persone mostrano una maggiore capacità nel camminare, sia che si tratti di problemi vascolari del cuore o delle gambe.

In uno studio su 129 pazienti con problemi cardiaci, quelli trattati con la terapia waon due volte alla settimana sono stati confrontati con quelli che non l’hanno ricevuta. Dopo cinque anni di follow-up, il tasso di ricoveri e morte si era dimezzato nei pazienti trattati col waon rispetto agli altri.

Se questa terapia è così benefica nei pazienti cardiopatici, perché non viene mai menzionata? E perché non viene usata maggiormente? In parte è dovuto al fatto che molti medici non hanno familiarità con i dati che la supportano, ed in parte perché i trattamenti poco tecnologici come questo vengono oscurati da terapie costose che potrebbero non essere utili.

I pazienti trattati con la terapia waon hanno pagato per coprire il costo delle sessioni, ed alcuni hanno addirittura acquistato le unità per curarsi da soli. Anche se non è possibile avere una sauna a infrarossi, probabilmente gli stessi benefici si possono ottenere da una sauna tradizionale (sebbene ci siano più dati a supporto del trattamento waon).

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