L’intelligenza artificiale (IA) in soccorso della salute umana

L'intelligenza artificiale (IA) in soccorso della salute umana Psicologia

Una startup con sede nel Regno Unito ha affermato che l’intelligenza artificiale è ora in grado di offrire consigli sulla salute alla stregua di quelli di un medico umano.

Qualche giorno fa, è stato eseguito un test: la Babylon Health ha consegnato all’IA lo stesso test che solitamente viene dato agli aspiranti medici. Il risultato è stato che l’intelligenza artificiale ha dimostrato risultati migliori rispetto a quelli che di solito danno gli esseri umani.

Le domande a cui IA ha dovuto rispondere riguardavano capacità diagnostiche, componente chiave dell’esame. La tecnologia ha raggiunto, al primo tentativo, il risultato dell’81%; mediamente, un aspirante medico ha un punteggio del 72%, risultato migliore negli ultimi cinque anni. Naturalmente, IA continuerà ad imparare e raccogliere informazioni e quindi il risultato nei successivi test non potrà che essere migliore.

Ma il team di ricercatori della società non si è fermato a questo: ha messo su una sfida tra l’intelligenza artificiale e sette medici di cure primare utilizzando 100 set di sintomi concepiti in modo indipendente. L’accuratezza raggiunta dall’intelligenza artificiale della Babylon Health è stata dell’80%, mentre i medici hanno avuto un intervallo di precisione compreso tra il 64 e il 94 percento. Nel momento in cui sono state diagnosticate le condizioni più comuni nelle cure primarie, IA ha dimostrato una precisione del 98%; di contro, quella dei medici variava tra il 52 e il 99 percento.

Questa parte del lavoro è stata svolta in collaborazione con il Royal College of Physicians e i medici della Stanford University e della Yale New Haven Health, un sistema di assistenza sanitaria affiliato alla Yale University.

Ali Parsa, fondatore e CEO di Babylon, ha affermato: “Data l’attuale carenza globale di medici, IA potrebbe essere un validissimo strumento. Anche nelle nazioni economicamente più ricche, l’accessibilità alle cure primarie sta diventando sempre più difficile e scomoda, con tempi di attesa lunghissimi che minano la salute dei cittadini. L’utilizzo di IA nel settore sanitario potrà in futuro ridurre l’eccessivo carico che devono sopportare i sistemi sanitari di tutto il mondo”.

L’intelligenza artificiale viene anche utilizzata in tante aree della medicina. Alcuni ricercatori hanno insegnato ad IA algoritmi di deep learning per predire la cardiopatia esaminando le scansioni oculari.

Negli Stati Uniti, alcuni ospedali hanno installato degli altoparlanti gestiti da IA nelle stanze di degenza ospedaliera. Nel mese di marzo, un team di ricercatori ha scoperto che l’intelligenza artificiale è in grado di apprendere meglio l’anatomia del cuore rispetto a quanto può fare un essere umano. Inoltre, IA viene utilizzata in Europa per coadiuvare i medici di pronto intervento a rilevare situazioni di attacco cardiaco.

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