L’importanza di mantenere l’igiene delle mani

L'importanza di mantenere l'igiene delle mani Benessere

E’ molto difficile stabilire quanti batteri che proliferano all’interno di un luogo sono innocui o portatori di malattie. Poi ci sono anche i virus, sempre in agguato e non solo in inverno. Quindi, con le vacanze estive ormai iniziate, diventa importante sapere come prevenire la diffusione di agenti patogeni a volte pericolosi per la salute. Una domanda sorge spontanea: è davvero possibile tenere lontani i germi dalle mani?

Ci sono due modi principali: diminuendo la biomassa complessiva dei microbi sulle mani insaponandole e risciacquandole con acqua (la chimica del sapone aiuta a rimuovere i microrganismi dalle nostre mani accentuando le proprietà scivolose della nostra pelle). Oppure si possono uccidere i batteri. Ciò si può fare utilizzando prodotti con un agente antibatterico come alcoli, cloro, perossidi, clorexidina o triclosan. Alcuni studi accademici hanno dimostrato che i saponi antibatterici sono più efficaci di quelli normali.

Tuttavia, c’è un problema. Alcune cellule batteriche sulle nostre mani possono avere geni che consentono loro di resistere a un determinato agente antibatterico. Questo significa che, nonostante l’antibatterico uccida alcuni batteri, altri ceppi resistenti rimangono sulle mani e proliferano. Inoltre, i geni che hanno permesso ai batteri di resistere potrebbero trasferirsi ad altri batteri, creando ceppi più resistenti. Infine, anche l’uso a lungo termine di alcuni prodotti antibatterici può danneggiare la salute.

Le pratiche migliori

Per pulire bene le mani, si raccomanda di:

  • Bagnarle con acqua pulita.
  • Applicare il sapone e la schiuma ad ogni angolo e fessura delle mani per 20-30 secondi.
  • Risciacquare bene con acqua corrente.
  • Asciugarle con un tovagliolo di carta pulito o con un asciugatore elettrico.

Uno studio ha scoperto che il 93,2% su 2.800 persone intervistate non si lava le mani dopo aver tossito o starnutito.

Se il sapone e l’acqua non sono disponibili, l’OMS raccomanda l’uso di un disinfettante per le mani a base di alcool contenente almeno il 60% di etanolo. Gli alcoli hanno un ampio spettro di attività antimicrobica e sono meno selettivi per resistenza rispetto ad altri prodotti chimici antibatterici. Tuttavia, disinfettanti per le mani a base di alcool potrebbero non funzionare su tutte le classi di germi.

Non tutti i microbi sono germi

Non tutti i batteri rappresentano un pericolo. Alcuni sono essenziali nel proteggere il corpo umano dagli agenti patogeni. Viviamo in un mondo microbico: trilioni di batteri diversi colonizzano la nostra pelle, l’intestino e gli orifizi. Come per il lievito e il virus, sono chiamati il ​​nostro microbiota.

Molte ricerche suggeriscono che le associazioni tra microbiota e il loro ospite animale non sono rare e sono di fondamentale importanza per la biologia dell’ospite. Il nostro microbiota può proteggerci dai germi allenando il nostro sistema immunitario a resistere ad una colonizzazione batterica o virale.

Qual è allora il messaggio finale?

Non c’è dubbio che lavarsi le mani con acqua e sapone liquido sia efficace nel ridurre la diffusione di microrganismi infettivi, compresi quelli che sono resistenti agli agenti antimicrobici. Quando non si ha la possibilità di lavarsele dopo aver toccato superfici discutibili, usare un disinfettante per le mani a base di alcool. Inoltre, limitare il contatto delle mani con la bocca, il naso e gli occhi.

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