Le controindicazioni della cardioaspirina

Le controindicazioni della cardioaspirina Farmaco

Prima di passare a descrivere quelle che, da foglietto illustrativo, risultano essere le controindicazioni della cardioaspirina, procediamo a introdurre le caratteristiche di un farmaco tanto importante ed utilizzato, soffermandoci sulla sua composizione, posologia e modalità di somministrazione.
Le controindicazioni della cardioaspirina che approfondiremo di seguito, del resto, fanno riferimento a una particolare tipologia di medicinale volto alla prevenzione della trombosi coronarica dopo infarto multiplo (in pazienti con angina stabile cronica, angina pectoris instabile e con fattori di rischio multipli quali diabete mellito, obesità, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e familiarità per cardiopatia ischemica), alla profilassi di ischemie occlusive dopo ictus cerebrali e in pazienti con attacchi ischemici transitori e alla prevenzione della riocclusione dei by-pass aorto-coronarici. La cardioaspirina, inoltre, viene utilizzata anche nell’angioplastica coronarica percutanea transluminale (PTCA) e nella prevenzione della trombosi in quei casi di circolazione extracorporea, nei pazienti affetti da sindrome di Kawasaki e in emodialisi.
Ma vediamo dunque, di seguito in questo articolo, quali risultano essere posologia e controindicazioni della cardioaspirina.

Posologia e controindicazioni della cardioaspirina

Studiare per bene il foglietto illustrativo, e seguire attentamente quelle che sono posologia e controindicazioni della cardioaspirina, può rivelarsi davvero molto importante per evitare sgradevoli e rischiosi effetti indesiderati. Per la precisione, infatti, è raccomandabile assumere il farmaco nella quantità di 1 compressa da 100 mg al giorno, da prendere in un’unica somministrazione e con abbondante acqua, preferibilmente al termine del pasto (salvo diversa prescrizione medica).
Passiamo ora alle controidicazioni della cardioaspirina.
Continuate a leggere!

Tutte le controindicazioni della cardioaspirina

Da foglietto illustrativo, queste risultano essere le controindicazioni della cardioaspirina:

Ipersensibilità all’acido acetilsalicilico, ai salicilati e agli altri componenti del prodotto; tendenza
accertata alle emorragie, gastropatie (ad es.: ulcere gastriche e/o duodenali), asma, insufficienza
renale. Ultimi tre mesi di gravidanza (vedi anche “Gravidanza e allattamento”).

Oltre alle controindicazioni della cardioaspirina, spendiamo due parole anche sulle sue eventuali interazioni:

La somministrazione di Cardioaspirin 100, soprattutto se protratta, può intensificare i seguenti
effetti:
1. l’azione degli anticoagulanti
2. il rischio di emorragia gastrointestinale in caso di trattamento concomitante con
corticosteroidi
3. gli effetti desiderati ed indesiderati di tutti gli analgesici ed antireumatici non steroidei;
4. l’azione dei farmaci ipoglicemizzanti
5. gli effetti avversi del metotrexate.
Precauzione deve essere osservata per sostanze quali spironolattone, furosemide e antigottosi
uricosurici, la cui attività viene invece ridotta dall’acido acetilsalicilico.

Dunque, lette attentamente quelle che sono le controindicazioni della cardioaspirina e consultato in primissimo luogo il parere del medico, ricordate di fare sempre un uso scrupoloso del farmaco e non dimenticate che un sovradosaggio è assolutamente da evitare se non appositamente consigliato dallo specialista.

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