La lingua bianca nel neonato e negli adulti

La lingua bianca nel neonato e negli adulti Malattie

Nella stragrande maggioranza dei casi, la lingua bianca nel neonato non è affatto indice di una malattia o di una patologia grave. Più frequentemente, infatti, si tratta soltanto di mughetto, ovvero di una micosi o di un’infezione da fungo che è molto frequente nei primi mesi di vita del bambino e viene contratta dal piccolo al momento del parto.
Le manifestazioni del mughetto si scatenano esattamente con la presenza di lingua bianca nel neonato, piccole chiazze pallide e una leggera e sottile patina.
Spesso, al fine di prevenire l’evoluzione di tale micosi, il pediatra consiglia di strofinare leggermente la lingua del bambino con una garzetta sterile e di rimuovere così anche quelli che sono i residui della sua poppata.
Qualora, però, l’infezione si sia sviluppata prima di poterla prevenire e ci si trovi già in presenza di lingua bianca nel neonato, è bene rivolgersi immediatamente al medico che prescriverà gel o antimicotici da somministrare per 3 o 4 giorni. Nel caso in cui, poi, la lingua bianca del neonato dipendesse proprio dal mughetto è bene sterilizzare di volta in volta le tettarelle dei biberon utilizzati.

Altri casi di lingua bianca nel neonato

Ancora, a determinare la lingua bianca nel neonato potrebbe essere la presenza di una stomatite erpetica, caratterizzata da piccoli puntini bianchi (anche sulla gola), difficoltà nell’inghiottire acqua e cibo, febbriciattole e fastidi diffusi. Il pediatra saprà certamente aiutarvi a risolvere con facilità questo tipo di infezione che, è bene dirlo, può durare anche più di una settimana.
Per concludere, la lingua bianca nel neonato potrebbe essere determinata anche da un’infezione da Coxackie, virus scatenati prevalentemente dal caldo e contraibili se il piccolo tocca le feci o le secrezioni di un altro bimbo infetto.
Anche in questo caso, consultate il pediatra.

Non solo lingua bianca nel neonato: cosa succede se a soffrirne è l’adulto

La lingua bianca nel neonato è un fenomeno dunque abbastanza diffuso. Ma cosa succede se la suddetta sintomatologia si scatena in un organismo adulto?
Beh, innanzitutto bisogna andare a ricercare le eventuali cause del problema.
Escluso il già menzionato mughetto infatti (che può colpire anche l’adulto), si può essere ad esempio in presenza di candidosi orale, scarlattina, secchezza delle fauci, cattiva alimentazione e/o disfunzioni metaboliche. Infatti, se organo e fegato non funzionano bene, se si sta covando una malattie esantematica o se si sta seguendo una dieta troppo abbondante o troppo restrittiva, si potrebbe presentare la lingua bianca.
Consultate il medico per una corretta diagnosi!

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