Invecchiamento cutaneo: cause e rimedi per frenarlo

Invecchiamento cutaneo: cause e rimedi per frenarlo Benessere

L’invecchiamento cutaneo non è che il segno più evidente di un invecchiamento che, in realtà, sta coinvolgendo l’intero organismo umano. Per questa ragione si tratta di un processo inevitabile ma che può tuttavia essere rallentato se si prendono in considerazione alcuni pochi e semplici accorgimenti: mantenere una pelle sana e giovane si può anche quando l’età sembrerebbe non permettercelo più!

Le principali cause dell’invecchiamento cutaneo

Prima di analizzare i rimedi che possiamo mettere in atto per dare il colpo di grazia all’invecchiamento cutaneo, scopriamo perchè la pelle tende a invecchiare. E preferiamo farlo distinguendo tra quelle che sono cause naturali, ovvero dovute a meccanismi puramente fisiologici e inevitabili, da quelle che invece sono cause che dipendono più direttamente dal nostro stile di vita.

Cause Naturali – La minore produzione di collagene induce derma ed epidermide ad avere una minor coesione, le barriere si assottigliano sempre più e in questo modo le pelle risulterà più secca e ruvida. Anche il fatto stesso che la produzione di elastina vada diminuendo non fa che tradursi in una minore compattezza e in una pelle che tenderà ad apparire sempre meno reattiva. E poi c’è la melanina che proprio come il collagene soffre (e non poco) i segni del tempo: quando questa sostanza comincia a venir meno la pelle reagisce producendo macchie scure e rughe visibili anche ad occhio nudo. Tutte e tre sono condizioni che si accentuano col passare del tempo e in quanto tali, prima o poi inevitabili.

Cause Personali – Ma se con la fisiologia del corpo umano non ci possiamo fare sostanzialmente nulla, il fronte sul quale invece possiamo agire (eccome se possiamo!) è tutto quello strettamente legato alle cause personali. Comportarsi in un determinato modo anziché in un altro è determinante se si vuol produrre un effetto benefico anche su scala cutanea.

L’inquinamento, tanto per cominciare, è uno degli agenti che fanno più male alla nostra pelle: smog e fumi inquinanti, essendo aggressivi, tendono a soffocare la pelle impedendole di respirare e idratarsi; i raggi solari o quelli artificiali da lampade, invece, sono notoriamente causa principale dell’invecchiamento cutaneo (o l’abbronzatura a mo’ di watusso o la salute della pelle, a noi la scelta!). E che dire dell’alimentazione? Anche qui lo stile di vita gioca un ruolo preponderante, poiché alimentarsi con cibi spazzatura anziché prediligere pietanze ricche di vitamine e sali minerali non può non riverberare effetti nocivi sulla pelle! Dopodichè, la palla va al fumo, all’alcool e allo stress che ancora una volta si propongono come ottimi agenti deputati alla proliferazione dei radicali liberi: già, proprio di quelle sostanze che non solo sono causa di malattie ma che favoriscono anche l’invecchiamento dei tessuti!

Come prevenire l’invecchiamento della pelle

Fortunatamente però, ci sono alcuni rimedi che possiamo far nostri per evitare di accelerare l’invecchiamento della pelle. Naturalmente, come prima cosa, andrebbero rimosse tutte le cause personali che abbiamo elencato poc’anzi e con ciò vale a dire: seguire una dieta alimentare equilibrata, praticare attività fisica, evitare lo stress, allontanare fumo e alcool, evitare l’esposizione al sole e ai raggi ultravioletti, seguire un’accurata pulizia del viso e tenere la pelle sempre ben nutrita tramite apposite creme idratanti/rassodanti ed anti age. Se con la genetica siamo costretti ad alzare le mani in alto, con cause strettamente dipendenti dalla nostra volontà ci possiamo lavorare sopra!

Un capitolo a parte relativamente ai rimedi contro l’invecchiamento cutaneo lo meritano proprio le creme. Riteniamo infatti opportuno distinguerle e chiarire in quali casi sono adatte, non perdendo mai di vista un concetto essenziale per questa nostra missione: le creme vanno benissimo se accompagnate a tutte le altre precauzioni di cui sopra, ma soprattutto, impongono un trattamento che deve essere sostenuto da una corretta igiene quotidiana (magari con pulizie del viso mirate che abbiano quanto meno la capacità di rimuovere le cellule morte, il sebo e lo sporco accumulatosi durante il corso della giornata).

Le Creme idratanti, come dice la parola stessa, hanno lo scopo primario di nutrire l’epidermide assicurandole quella giusta dose d’acqua che possa allontanare il rischio di secchezza; le Creme nutrienti, ovvero quelle ricche di vitamine e di principi antiossidanti, hanno invece il compito di tenere ben tonica la cute soprattutto quando ci si avvicina ai 40 anni di età; le Creme rassodanti sono particolarmente consigliate dai 40 anni in poi, o meglio in quella specifica fase di vita in cui la pelle, cominciando a “sgretolarsi”, ha bisogno di essere nutrita a suon di elastina e collagene.

E se la prevenzione cosmetica è stata presa in considerazione un po’ troppo tardi o magari la genetica sembra volerci fare del male (a questo proposito diamo un’occhiata alla pelle dei nostri familiari per prendere atto di una probabile eredità genetica), allora i trattamenti ‘soft’ non bastano più. A questo proposito potrebbe tornarci utile il ricorso alla chirurgia estetica, valutando con un buon professionista cosa si può fare per rimettere in sesto quella pelle che tanto desideriamo possa tornare giovanile! La medicina estetica ha compiuto passi da gigante sotto questo punto di vista, tant’è che ormai ha finito per abbracciare tecnologie e metodi d’applicazione niente affatto invasivi: i filler di acido ialuronico sono l’esempio più eclatante di questa nuova frontiera, poiché garantiscono effetti praticamente immediati e soddisfacenti, effetti collaterali ridotti al minimo e costi accessibili alla gran parte delle persone. Unico neo di questo sistema è che dà una sorta di dipendenza, di conseguenza si deve esser consci del fatto che una volta iniziato, il trattamento a base di filler di acido ialuronico andrebbe preferibilmente protratto nel tempo.

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