I 5 potenziali benefici del bere il tè all’ortica

I 5 potenziali benefici del bere il tè all'ortica Proprietà degli alimenti

L’ortica, nell’immaginario collettivo, è quella pianta che provoca bruciore a contatto con la pelle. Tuttavia, numerosi studi hanno dimostrato che il tè all’ortica possiede enormi benefici per la salute.

Il tè di ortica è un’infusione di erbe a base di foglie di ortica pungenti e, in alcuni casi, anche delle sue radici. Questo tè viene utilizzato da centinaia di anni per scopi sanitari, con le prime civiltà che utilizzavano l’ortica per ridurre il gonfiore causato dall’artrite e per alleviare i dolori muscolari, i problemi renali e le malattie stagionali. Le proprietà medicinali dell’ortica furono particolarmente apprezzate nelle aree rurali e povere.

L’ortica offre vari nutrienti, come le vitamine B, C e K1, oltre a flavonoidi, steroli e carotenoidi, che la rendono un’erba degna per la dieta quotidiana. Inoltre, l’ortica aiuta a ripristinare la funzione dei reni e delle ghiandole surrenali, grazie soprattutto alle sue proprietà diuretiche.

Al giorno d’oggi, il tè all’ortica è disponibile nelle erboristerie e nei supermercati. Ci sono anche infusi che contengono altre erbe e spezie. Per dare più sapore e un maggiore valore nutrizionale, il tè all’ortica può essere preparato con foglie di lampone, melissa e erba medica.

I benefici che si possono ottenere dal tè all’ortica

Il tè all’ortica offre componenti chimici che possono giovare al benessere fisico. Alcuni dei benefici per la salute che si possono ottenere bevendo tè all’ortica includono:

Funziona come diuretico: uno studio ha rilevato che l’ortica ha proprietà diuretiche, natriuretiche e ipotensive a basse dosi. Dosi più elevate possono però risultare tossiche, quindi è consigliabile moderazione quando si beve tè all’ortica.

Promuove la salute del tratto urinario: uno studio ha rilevato che una combinazione di palma sabal e ortica contribuisce a migliorare i sintomi del tratto urinario inferiore negli uomini anziani. Su 257 pazienti testati, la metà di loro ha ricevuto il mix di erbe e l’altra metà un placebo. I risultati hanno mostrato che i sintomi sono stati alleviati, con una tolleranza valutata come buona.

Migliora i sintomi dell’iperplasia prostatica benigna: alcuni studi suggeriscono che l’ortica può essere utile nella gestione di questa condizione in cui la ghiandola prostatica si ingrandisce, causando problemi di minzione.

Aiuta ad alleviare le ustioni: alcuni ricercatori hanno applicato l’estratto di ortica su topi che presentavano ustioni di secondo grado. I risultati hanno indicato che l’ortica ha contribuito ad accelerare la guarigione, suggerendo che potrebbe essere una valida alternativa ai trattamenti comuni come la vaselina e la sulfadiazina d’argento.

Gestisce l’infiammazione: in uno studio del 2012, i ricercatori hanno scoperto che tutte le parti della pianta di ortica (radici, steli, foglie e fiori) contengono proprietà anti-infiammatorie.

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