Come prevenire o eliminare i capillari rotti

Come prevenire o eliminare i capillari rotti Rimedi

I capillari rotti sono piccole vene filiformi sulla superficie della pelle. Quando le pareti di questi vasi sanguigni si allargano e si restringono all’improvviso, possono diventare permanentemente danneggiate e dilatate, rendendole più visibili. Quando non guariscono correttamente, possono apparire come piccole macchie di sangue o come sottili rami d’albero.

Cosa li causa?

I capillari si rompono per una serie di motivi: predisposizione genetica, danni provocati dal sole, traumi alla pelle e invecchiamento. Spesso, i genitori che presentano una carnagione rubiconda (causata da più vasi vicini alla pelle) la trasmettono ai figli.

Questa condizione è causata da anni di esposizione al sole, con i capillari che si possono danneggiare. Perché? A causa dell’aumento dei raggi ultravioletti nel derma, con la fibra di elastina che si indebolisce e, di conseguenza, i vasi sanguigni migrano più vicino alla pelle, diventando più superficiali e più visibili.

Le persone con la rosacea, una condizione in cui la pelle è rossastra e arrossata, hanno maggiori probabilità di sperimentare le vene varicose. Il corpo percepisce la rosacea come danno e innesca l’infiammazione per cercare di guarirla, con la stessa che diventa poi problematica. Invecchiando, la pelle fa più fatica a riprendersi da queste piccoli danni.

Come prevenire i capillari rotti

Se è una questione prettamente genetica, prevenirli o porre rimedio è impossibile. In altre circostanze, il modo migliore per evitarli è capire le cause. Traumi cutanei ripetuti, derivanti da lavaggio aggressivo ed esfoliante, oltre a fattori ambientali, come scottature solari, vento caldo e temperature estreme, contribuiscono in modo netto ai capillari rotti.

Proteggere la pelle dai danni ambientali

L’infiammazione può esacerbare la rosacea, aumentando le probabilità di avere capillari visibili e rotti, o una carnagione rossastra. Gli esperti concordano sul fatto che il modo migliore per tenere sotto controllo la rosacea è l’uso quotidiano di creme idratanti e creme solari.

Mentre entrambe non sono in grado di riparare le vene varicose già presenti, la combinazione aiuterà a prevenire futuri danni ai vasi sanguigni da rischi ambientali come scottature e irritazioni. Quando si tratta di protezione solare, optare sempre per SPF 30 ad ampio spettro o superiore. Per la crema idratante, molto efficaci sono gli emollienti lenitivi a base di ceramide, per evitare che la pelle si screpoli. Inoltre, bisogna mostrare una certa diligenza quando fuori ci sono temperature estreme.

Evitare i vasodilatatori

Calore, caffeina, alcol e cibi piccanti possono causare il riempimento dei vasi sanguigni, il che rende i capillari più pronunciati. Mentre questi vasodilatatori non sono la causa dei capillari rotti, possono certamente accentuare qualsiasi rossore sottostante.

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