In arrivo il tampone anti-Hiv. Utile anche per le infezioni fungine?

In arrivo il tampone anti-Hiv. Utile anche per le infezioni fungine? Medicina

Presto il tampone anti-Hiv. La speranza è non solo di riuscire a debellare la trasmissione dell’Aids ma di usare questo valido prodotto per curare tutte le forme più diffuse di infezioni, comprese quelle fungine.

Sono diventate molto frequenti nelle donne ma riguardano anche gli uomini. Come si generano le infezioni fungine? La causa è la crescita di funghi o batteri in corrispondenza di varie parti del corpo.

Vediamo come la donna può curarle, in via generale. Ne esistono molte forme, di cui la più conosciuta è proprio quella che colpisce gli organi genitali, nota come “Candida albicans”.

Anche usare il prodotto per l’igiene intima sbagliato può portare infezioni fungine

La parte affetta dalle infezioni fungine si infiamma, causando anche dolore.

Ma quali possono essere le cause? Spesso aver usato il prodotto per l’igiene intima sbagliato può aver alterato l’equilibrio naturale della flora vaginale. Bisogna cercare di evitare quei detergenti, troppo profumati o con alta concentrazione di alcool che sono regolarmente in commercio e sono trattati. Quanto più si usano prodotti biologici certificati, tanto più ci mettiamo al sicuro.

La migliore cura è cercare di condurre uno stile di vita equilibrato, senza particolari stress. Ma sappiamo che questo per molti di noi è impossibile. Quindi, aiutiamoci con il regime alimentare. Ecco alcuni dei nutrimenti che fanno bene e possono aiutare ad alleviare il disturbo:

  • Mirtilli Rossi. Sono un vero toccasana. Preparatevi un bel succo di mirtillo, possibilmente non abbondando in zucchero
  • Aglio. Sicuramente vi verrà da ridere, al pensiero che l’aglio possa contribuire ad eliminare le infezioni vaginali più comuni (infezioni fungine agli organi genitali). L’aglio, il mitico antidoto contro i vampiri nelle saghe tradizionali noir. Ed, in effetti, esso è l’antibatterico per eccellenza
  • Tutti gli alimenti a base di probiotici, ovvero quelli che sono fatti di fermenti lattici. Possiamo rivolgerci in farmacia o mangiare il classico yogurth. Ma se abbiamo voglia di un po’ di novità all’orientale, potremmo provare a cercare su Internet i preparati base per il the kombucha.

Per il resto, il modo per far ritirare il virus è introdurre nell’area interessata dal disturbo un tampone naturale con olio di albero da the. Potreste provare anche ad igienizzare la parte colpita con dell’aceto di mele che ha enormi proprietà benefiche.

Share