Acufene: cos’è e come si cura

Acufene: cos’è e come si cura Medicina   Alcune persone, si stima circa il 12% della popolazione, lamentano il fatto di avvertire dei suoni di vario genere, anche se tali suoni non provengono dall’ambiente esterno. Questi suoni sono detti acufeni, o tinniti, e si possono manifestare a qualsiasi età, essendo dovuti a varie motivazioni, anche completamente avulse le une dalle altre. Non tutti coloro che avvertono l’acufene soffrono in modo importante per questo sintomo; per molte persone infatti si tratta di un leggero ronzio continuo, che non causa alcun tipo di menomazione o di limitazione dal punto di vista della qualità della vita. In una piccola percentuale di soggetti invece gli acufeni sono motivo di sofferenza e fastidio.

Di cosa si tratta

Gli acufeni non sono altro che suoni, più o meno forti, che avvertiamo a livello di un orecchio o di entrambe, o che ci sembra generato all’interno della testa. Non si tratta di una vera e propria patologia, quanto piuttosto di un sintomo, correlabile a diversi disturbi, anche di natura molto diversa tra loro. L’acufene in quanto tale non si può curare, in genere si va a valutarne le cause, per poi agire su di esse in modo anche da limitare la presenza di acufeni. In alcuni soggetti gli acufeni sono però causati dallo stress, o anche da variazioni ormonali, cosa che porta a doverli “sopportare” per il resto della vita, senza possibilità di limitarne la presenza.

Curare gli acufeni

Se non sai come curare l’acufene: fai un test con Audibel. Sono vari infatti i soggetti per i quali l’acufene deriva da una progressiva riduzione dell’udito, o è un sintomo concomitante a questa problematica. Spesso si tratta di soggetti anziani, il cui apparato uditivo è andato incontro al fisiologico degrado dovuto appunto al passare degli anni. Per questi soggetti l’utilizzo di un apparecchio acustico permette di porre rimedio sia all’ipoacusia, sia alla presenza di acufeni di varia natura. In questi casi l’acufene è dovuto probabilmente ad una errata interpretazione dei suoni da parte del cervello; nel momento in cu i “dati” sui suoni esterni sono forniti in modo migliore, attraverso l’apparecchio acustico, il cervello ricomincia a decifrarli in modo corretto, facendo sparire gli acufeni.

Altre cause di acufene

Come abbiamo detto, le cause degli acufeni sono svariate, a partire dalla riduzione dell’udito o dalle variazioni ormonali. Spesso le donne in gravidanza o in premenopausa sono soggette ad acufeni. In alcuni casi è l’esposizione a rumori molto forti che causa il presentarsi di acufeni, per un periodo di tempo più o meno prolungato. Chi ha l’abitudine di ascoltare spesso la musica ad alto volume con le cuffie, o chi lavora in ambienti molto rumorosi, subisce un danno alle cellule ciliate dell’orecchio interno, che in pratica vanno in tilt, facendoci sentire suoni che in realtà non esistono. Alcuni tumori possono portare alla presenza di acufeni, così come patologie cardiache o all’apparato vascolare. A volte gli acufeni sono temporanei, dovuti a infezioni alle orecchie, o a specifici farmaci assunti da chi ne soffre. In rari casi si tratta di una specifica sindrome che causa la presenza di acufeni.

Share