Sintomi e cause della sindrome di Mènière

Sintomi e cause della sindrome di Mènière Malattie

La sindrome di Mènière è una malattia molto fastidiosa con la quale tantissimi italiani sono costretti a viverci ogni giorno. Si tratta di una malattia che colpisce la parte più profonda dell’orecchio, interessando il labirinto. Nonostante tutti gli studi condotti non è stato ancora possibile capire le cause reali che ne scatenano i sintomi.

Cos’è la sindrome di Mènière?

Si tratta di una particolare forma di labirintite, disturbo che causa disagi all’ interno dell’orecchio, più precisamente nel labirinto, ovvero l’organo che è caratterizzato da i tre canali semicircolari, utili per mantenere l’equilibrio della persona.

Quali sono le cause?

Sicuramente non è possibile stabilire quali sono le cause che portano a tale disturbo, non esistono ancora degli studi con risultati chiari e dettagliati in merito, comunque possiamo affermare con certezza che si tratta di un mal funzionamento del meccanismo di azione basato sull’ endolinfa, ovvero il liquido che si trova all’interno del labirinto.
La compressione e la successiva distruzione delle cellule neurali, va a causare i sintomi più acuti, dei quali tra l’altro spesso è difficile farne una diagnosi accurata.

I sintomi

Nel dettaglio, la sindrome di Méniére provoca dei disturbi all’ equilibro della persona, si tenderà quindi a vacillare e soprattutto durante la fase acuta il paziente colpito avrà anche delle difficoltà ad alzarsi e a rimanere in piedi.
Successivamente anche l’udito verrà compromesso, con qualche perdita sostanziale e dopo diversi attacchi, tenderà a diminuire peggiorando sempre di più. Uno degli altri sintomi più popolari sono gli acufeni, fastidiosi ronzii che disturbano la percezione uditiva.
Nei casi peggiori si arriva anche a soffrire di nausea, vomito e incremento della sudorazione.

La terapia

La cura risolutiva non esiste, ma è possibile tramite alcuni piccoli accorgimenti contenerne i sintomi.
Il consiglio degli esperti ai pazienti ai quali viene diagnostica questa sindrome sono: ridurre il consumo di sale e caffè, evitare fumo e bere molto di più rispetto alle proprie abitudini.
Inoltre bisognerà tenere sotto controllo gli attacchi acuti della sindrome, con dei farmaci ipertonici e diuretici. Nelle situazioni peggiori sarà possibile sottoporsi ad interventi di chirurgia: Nueroctomia selettiva vestibolare, dove si andrà ad intervenire sul nervo e sul labirinto per sistemare la situazione.
Le persone che soffrono di questa sindrome non devono sottovalutare in alcun modo la situazione, meglio prevenire e trovare la soluzione adeguata tempestivamente. Le situazioni migliori sono da valutare e da ottenere con termini indicativi che semplificheranno il peggioramento della malattia.
Un trattamento mirato aiuterà a mantenere sotto controllo la situazione, canalizzando al meglio il trattamento medico dei sintomi. Una visita specialistica è la prima cosa da fare nel caso in cui si avvertano dei disturbi di equilibrio e oppure a livello uditivo.

 

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